Il Tirreno

L’incidente sul dosso prima del semaforo di San Giovanni, soccorsi con l’elicottero

Schianto di notte, gravi due giovani

Carabiniere di 27 anni in coma, ferita anche una ragazza elbana

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 PORTOFERRAIO. Era da poco passata la mezzanotte fra sabato e domenica quando un violento scontro ed un rumore di lamiere squarciate ha rotto il silenzio di San Giovanni. Marco Salto, un carabiniere di 27 anni nato a Roma e residente a Rio Marina viaggiava a bordo della sua Smart in compagnia del ventinovenne romano Danilo Belardini in servizio presso la Capitaneria di Porto. I due procedevano in direzione Portoferraio.  Poco prima del semaforo, in prossimità di un dosso e, molto probabilmente, in fase di sorpasso, non si accorgevano che in direzione opposta sopraggiungeva alla guida della sua Twingo Filomena Turco di anni 22, residente a Carpani. L'impatto è stato inevitabile e violento.  Le auto sono finite nel fosso ai margini della carreggiata ed i passanti che si sono subito fermati per soccorrere i feriti hanno pensato al peggio. Allertato il 118 i feriti sono stati immediatamente trasportati al Pronto Soccorso dall'ambulanza medicalizzata con a bordo il dottor Michele Irolla e per uno di essi è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per liberarlo dalle lamiere. Marco Salto conducente della Smart è apparso subito il più grave. E' arrivato in coma al Pronto soccorso e dopo i primi accertamenti è stato trasferito con l'elicottero in Rianimazione a Livorno. La Tac ha dimostrato la presenza di un'emorragia cerebrale, lesioni toraciche e una rottura della milza. Ha Livorno è stato operato in neurochirurgia. La ragazza invece ha riportato la frattura di un braccio e di entrambi i femori e ai successivi controlli è stata riscontrata anche a lei una rottura della milza con conseguente emorragia interna.  Subito attivata la sala operatoria la giovane ragazza che cominciava a manifestare segni di shock è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico di asportazione della milza eseguita dal direttore Ferruccio Vezzosi che ha raggiunto il suo reparto intorno alle 5. Anche per questa paziente si è reso necessario il trasferimento in elicottero questa volta con destinazione la Rianimazione di Cisanello a Pisa. Il terzo ferito, Danilo Belardini, è invece ricoverato presso la chirurgia elbana dopo aver subito un piccolo intervento chirurgico per le lesioni riportate, ma le sue condizioni per il momento non destano preoccupazione. Notte agitata e convulsa per l'ospedale elbano con tutti i suoi reparti in funzione e per le forze dell'ordine, Polstrada in testa, che hanno dovuto effettuare i rilievi di rito e regolamentare il traffico intenso nella nottata di sabato.

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