Il Tirreno

Via libera dalla Provincia dopo le numerose richieste degli agricoltori danneggiati

Volpi, gazze e cornacchie nel mirino

Katia Ghilli
Un’esemplare di volpe in libertà
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Un’esemplare di volpe in libertà

Decisa una campagna di abbattimenti selettivi di centinaia di animali

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 PIOMBINO. Dopo la decisione d'abbattere una sessantina di volpi nel biennio 2011-2012, la Provincia di Livorno ha deciso d'uccidere altre 2mila 300 esemplari di gazze e 100 cornacchie grigie (sia quest'anno che nel prossimo anno). In questo modo si cerca d'andare incontro agli agricoltori che, da tempo, lamentano danni alle colture, in particolare a frutti e sementi cerealicoli vari.  Il piano biennale di "contenimento" dei corvidi è già stato approvato con una disposizione del dirigente dello sviluppo rurale della Provincia Paolo Teglia, dopo il parere favorevole dell'Istituto nazionale della fauna selvatica. L'abbattimento e la cattura di questi uccelli sarà attuato soprattutto nelle zone di ripopolamento e cattura e nelle zone di rispetto venatorio della Provincia, di cui la Val di Cornia fa parte. Altri interventi saranno attuati nelle aree agricole più interessate dai danni causati dalle gazze. Le operazioni di "contenimento" di questi uccelli saranno curate da vicino dall'Atc 9, l'Ambito territoriale di caccia di Livorno, dove i cacciatori interessati potranno trovare delle gabbie selettive all'interno delle quali inserire i volatili, destinati ad essere poi uccisi attraverso l'eutanasia, in modo da procurare loro "una morte pressoché istantanea senza inutili sofferenze". Il piano prenderà il via dai prossimi giorni e durerà fino al 31 agosto. In questo arco di tempo si potrà uccidere gazze e cornacchie anche con il fucile, ma non si potrà superare il contingente fisso del 30%. La Polizia provinciale svolgerà compiti di vigilanza e sorveglianza sulle operazioni di cattura, eutanasia e nei successivi monitoraggi.  In queste settimane è partita anche l'operazione di contenimento delle volpi che, secondo l'autorizzazione provinciale, deve concentrarsi tra gennaio e luglio. In Val di Cornia, le aree dove le volpi saranno abbattute si trovano tra Suvereto, Pian delle Vigne, il Crocino ed Montioncello. Da questo mese è possibile effettuare interventi presso le tane delle volpi, attraverso l'utilizzo di cani.

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