La manifestazione
NATURA
Giulia e Beppe Marretta (Piombino)
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Il parco del Vallone 4 MINUTI DI LETTURA
NATURA Tuteliamo gli alberi, casa degli uccellini Sono arrivato da qualche giorno a Piombino, dopo aver attraversato l'immane barriera del deserto del Sahara e superato i rischi del Mediterraneo. Mi chiamo Assiolo, ma voi toscani spesso mi conoscete come "Chiù", per colpa del mio richiamo sempre uguale, monosillabico, che accompagna le vostre notti nelle belle stagioni. Sono ogoglioso di essere il gufo più piccolo d'Europa, per colpa dei miei 18 cm. di lunghezza! Da sempre ed ogni anno sono obbligato ad affrontare questo viaggio pericoloso per motivi di cibo a cui è legata la riproduzione e la conservazione della mia specie. In Europa la primavera e l'estate hanno giornate lunghe e il caldo favorisce la presenza di moltissimi insetti di cui mi nutro, tenendo sotto controllo le popolazioni di cavallette, di grossi coleotteri ma anche di piccoli mammiferi come i topolini che vivono nelle vostre case ed in campagna. Sono tornato a vivere nel Vallone di Salivoli ma so che altri miei compagni sono arrivati a San Rocco, a Montemazzano, ai Diaccioni e persino all'ospedale di Villamarina. Cerchiamo tutti la stessa casa: un grande albero. Sì, abbiamo bisogno di alberi di grandi dimensioni, ricchi di cavità naturali che utilizziamo per metter su famiglia. Ma negli ultimi anni di questi grandi alberi in cui abbiamo sempre trovato rifugio, se ne trovano sempre meno. Sembra che dìano fastidio perché producono foglie che sporcano, perché occupano spazi altrimenti utili alle auto, perché devono dare spazio a nuove case per gli umani, perché producono polline che porta allergìe, perché forse a qualcuno non piace la nostra presenza. Si, lo so, forse siamo noiosi con il nostro "Chiù", apparentemente monotono, ma è l'unica voce che ci ha dato la Natura e che ci serve per comunicare tra noi, per cercare il compagno o la compagna, per dire semplicemente: "io sono quà"! Per questo sono ad offrirvi la mia compagnia, senza chiedere nulla in cambio se non il mantenimento dei miei bellissimi alberi del Vallone. Sentendo il mio canto saprete che sono tornato nuovamente, come ogni anno, perché questo posto mi piace moltissimo. Conservatelo così, un po' selvatico, come richiede la mia natura. L'Assiolo del Vallone (alias Paolo Maria Politi Wwf Val di Cornia) SALVATAGGIO Grazie a tutti quelli che mi hanno soccorso Il 26 marzo scorso precipitavo da un costone di roccia, nei pressi del Romitorio sulle colline di San Carlo. Con questa vorrei ringraziare i miei compagni di trekking per tutto quello che hanno fatto, i medici e i piloti dell'elisoccorso che si sono superati per soccorrermi e recuperarmi da quella impervia zona, ringrazio anche tutto il personale della neurochirurgia dell'ospedale di Livorno per le loro cure e le ammirevoli attenzioni. Probabilmente è grazie a tutte queste persone che posso raccontare di questa disavventura. Vorrei mettere anche in risalto il fatto che c'è anche un italia che funziona. Bruno Chelli (Campiglia) VITA IN CITTÀ Il Comune libera spazi e li lascia inutilizzati Al nostro Comune piace tenere sgombrate aree che potrebbero invece essere utilizzate al meglio dai cittadini. Perchè? All'ormai discusso caso del piazzale di alaggio si è aggiunto viale del Popolo, dove parcheggiavano anche i dipendenti comunali. Vi sono state sistemate delle panchine, doppioni di quelle già esistenti al di sotto proprio sopra la ripa con vista meravigliosa. Altro spazio non utilizzato si vede in piazza Edison dove potrebbero essere parcheggiati motorini. Bisognerebbe però sistemare l'asfalto danneggiato dalle radici dei pini. Abbiamo poi l'erba sui marciapiedi. Ho già detto che si tratta solo di mettere un po' di cemento nell'intersezione con le pareti, lavoro semplice ed economico. Ma visto che non si è fatto niente pensavo che al Comune piacesse qul poco di verde, invece recentemente sulla stampa si è letto che dovrà essere tolta. Allora perchè non sigillare per sempre quegli interstizi che, altimenti, tutti gli anni faranno spendere soldi in modo poco intelligente? Sergio Galligani (Piombino) ISOLA D'ELBA Unione dei Comuni, un inutile carrozzone Sembra che sia finita la telenovela dell'Unione dei Comuni. L'Elba purtroppo porta con sé da molti anni il suo amore per i carrozzoni, e di esempi ne abbiamo avuti, con i cittadini spettatori. Per la politica favorevole all'Unione sembra che questo fallimento sia stato una catastrofe: se tutti i dipendenti, come la stampa conferma, verranno inquadrati sotto la Provincia, tutto resta nella normalità, quello che conta è che non vi siano licenziamenti. Perché rimettere in piedi un altro carrozzone? Oltretutto con un'aggiunta enorme di denaro, il quale potrebbe invece essere utilizzato al consolidamento organizzativo e alla stabilità amministrativa dei dipendenti, quindi a supporto della Provincia. Esiste la Provincia, che in questo caso è l'unico gestore, non occorre un esercito di persone per raggiungere gli stessi fini, ma l'altra politica, spesso, vive nel proprio pianeta. Giancarlo Albini (Portoferraio) POLIZIA Squadra anticrimine garanzia di sicurezza Gentili lettori, abbiamo il desiderio di esprimere attraverso "Il Tirreno" la nostra gratitudine nei confronti della squadra anticrimine della polizia di Piombino, che ci ha sorretto e aiutato in un momento in cui avevamo bisogno, con umanità e professionalità, cosa che non scorderemo mai. Ci sentiamo di ringraziare pubblicamente questi ragazzi e anche il questore che ha messo in piedi questa squadra anticrimine che ogni giorno lavora per noi cittadini garantendoci sicurezza. Molte volte, invece, le forze dell'ordine vengono criticate. Grazie di cuore. Bravi ragazzi!
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