Il Tirreno

Rinnovo patenti, anziani nei guai

Grosse difficoltà per fare le visite obbligatorie

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 SAN VINCENZO. Una targa per i ciclomotori e l'obbligo di visita per gli over 80 presso la commissione medica provinciale per il rinnovo della patente. Sono queste le principali novità della riforma del Codice stradale entrata da poco in vigore.  Ovvi problemi si presentano proprio per gli anziani, che non hanno la possibilità di effettuare la visita nel proprio Comune di residenza o in quelli limitrofi per l'assenza, nella nostra zona, di commissioni mediche locali. A spiegarci i dettagli di queste regole è il sanvincenzino Marco D'Agliano, 47 anni, titolare dell'omonimo studio di consulenza. «Importante chiarire - dice D'Agliano - che l'obbligo di sostituire il contrassegno di identificazione con la targa, per i ciclomotori, è già in vigore dal luglio scorso. Le scadenze sono state dilazionate per razionalizzare la gestione delle richieste da parte degli uffici competenti. Entro 60 giorni a partire dal 2 aprile 2011 (data di pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale) dovranno essere muniti di targa e certificato di circolazione i ciclomotori il cui contrassegno ha come primo numero 0, 1 o 2; entro 120 giorni se il primo numero è 3, 4 o 5; entro 180 giorni se il primo numero è 6, 7 o 8 ed entro 240 giorni, e comunque entro il 12 febbraio 2012, se la sequenza numerica del targhino inizia con 9 e la sequenza alfanumerica con A». In caso di inadempienza, le sanzioni sono piuttosto dure. «In caso di inadempienza - spiega D'Agliano - non si potrà più circolare con il vecchio contrassegno e con il certificato di idoneità tecnica, e scatterà la sanzione pecuniaria di 389 euro». Sul fatto dell'obbligo di visita per gli over 80, che nei luoghi della nostra provincia dovranno recarsi a Livorno, D'Agliano spera che le recenti proposte per istituire commissioni mediche locali possano essere accettate. «Non discuto - spiega il consulente - i motivi che hanno indotto il legislatore ad un diverso metodo nel rinnovare la patente di guida ai più anziani. Mi auguro solo che le proposte, che condivido, di richiedere la creazione delle commissioni mediche locali in Val di Cornia, espresse dal sindaco di Piombino Gianni Anselmi e dall'onorevole Velo, in qualità di vicepresidente della Commissione trasporti alla Camera, possano trovare riscontri positivi per venire incontro a esigenze di carattere logistico». (p.f.)

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