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Ecco il ponte di Leonardo
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Il montaggio del ponte eseguito dal reggimento genio pontieri dellesercito La struttura progettata dal genio sarà montata domani al Castello
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PIOMBINO. Domani al Castello a partire dalle 16 è previsto il montaggio del "Ponte salvatico" di Leonardo, un ponte militare progettato dal grande genio quando era al servizio di Cesare Borgia. Il montaggio del ponte sarà effettuato anche la mattina, a partire dalle 11, alla presenza delle scuole. Si tratta del modello originale del ponte schizzato da Leonardo oltre cinquecento anni fa nel foglio 45 recto dello stesso Manoscritto II di Madrid. È stato interpretato e ricostruito per la prima volta nel 1997 dagli Artefici del museo ideale Leonardo da Vinci. Il montaggio, previsto a partire dalle 17, sarà effettuato dal II reggimento genio pontieri dell'esercito italiano, fondato nel 1883 e ricostituito a Piacenza nel 1948, mantenendo l'antico motto: "Per ogni ponte una superba sfida". Il montaggio sarà preceduto da una presentazione, alle ore 16, con interventi di Alessandro Vezzosi, direttore del museo ideale "Leonardo Da Vinci", Ovidio Dell'Omodarme assessore alla cultura del Comune di Piombino, Luca Sbrilli, presidente della Parchi Val di Cornia, il capitano Pietro Pace e il tenente Stefano Manca del genio pontieri di Piacenza. Leonardo Da Vinci disegnò più volte ponti di fortuna, denominandoli "salvatici". Ne offre una definizione singolare nel foglio 46r del Manoscritto I di Madrid: «Questo è un ponte salvatico, fatto per neciessità d'uno esercito, dalle propie piante che ssi trovano alle riviere / de' fiumi. E questa è l'armadura d'esso ponte, cioè l'ossa, che si copre poi di legniame più spesso e poi rami d'alberi / e sscope e piote di terra. E quanto più si carica più si serra e non ha neciessità di forte spalli come li altri».
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