Finanza
Giro di vite sul decoro: il Comune prepara una mini rivoluzione nella raccolta della spazzatura
Discariche abusive, arrivano i vigilini
◗
Rifiuti abbandonati sulla strada per lEnfola Anche i netturbini potranno fare le multe a chi abbandona rifiuti
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Uno strumento in più per fermare l'emorragia di discariche abusive che spuntano come funghi accanto ai cassonetti della spazzatura. Con la speranza che le sanzioni contribuiscano a mettere un po' di giudizio a chi oggi, praticamente certo di farla franca, abbandona lungo le strade frigo, divani, letti, batterie, vecchie stufe e chi più ne ha più ne metta. A Portoferraio arrivano gli ispettori di vigilanza ambientale. Qualcosa di simile agli ausiliari del traffico ma con compiti specifici nel settore ambientale. Insomma i vigilini contro l'abbandono dei rifiuti: personale dell'azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento, l'Esa, appositamente formato dalla polizia municipale allo scopo di controllare e nel caso multare chi non rispetta le regole. E nella lista non ci sono solo i cittadini che scaricano la vecchia mobilia o i resti dei lavori di muratura lungo le strade o in mezzo ai campi, ma anche chi abbandona fuori dal portone di casa (o dal proprio negozio) i sacchetti della differenziata in orari non consentiti e ancora chi non si preoccupa di pulire strade e marciapiedi dai maleodoranti ricordini dei propri amici a quattro zampe. L'istituzione dei vigilini dell'ambiente «sarà portata in approvazione - spiega il sindaco, Roberto Peria - nel prossimo consiglio comunale. La proposta nasce dalla presa d'atto di un quadro ormai insostenibile. Per quanto ci sia un sistema di regole sul porta a porta, come pure sul conferimento dei rifiuti in tutte le altre aree della città, si assiste a comportamenti del tutto inaccettabili. Per questo abbiamo ritenuto necessaria una vigilanza mirata rispetto a questi problemi. Controlli che non si riesce a svolgere solo con i vigili urbani. E' una stretta molto forte a vantaggio del decoro urbano e per il pieno rispetto delle norme sul decoro». «E' un peccato - commenta l'assessore Carlo Rizzoli - che per la maleducazione di pochi venga vanificato lo sforzo di tante altre persone che si comportano corretamente». Ecco perché le sanzioni che rappresentano uno strumento repressivo ma anche educativo. «Si tratta di una delle iniziative - continua Rizzoli - che abbiamo messo in campo per migliorare il decoro della città. Proprio in questi giorni, con lo stesso obbiettivo, stiamo installando le nuove pensiline dei bus e andremo a sistemare in città 40 nuovi cestini per i rifiuti». Un'operazione decoro che passa anche dalla sistemazione degli accessi del parcheggio di piazza della Repubblica e che a breve andrà a coinvolgere altre zone dentro e fuori il centro storico che, con l'avvio della stagione turistica, hanno bisogno di una ripulita. V.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
