Il Tirreno

Contro le discariche abusive arrivano i vigili-spazzini

Contro le discariche abusive arrivano i vigili-spazzini

2 MINUTI DI LETTURA





Uno strumento in più per fermare l'emorragia di discariche abusive che spuntano come funghi accanto ai cassonetti della spazzatura. Con la speranza che le sanzioni contribuiscano a mettere un po' di giudizio a chi oggi, praticamente certo di farla franca, abbandona lungo le strade frigo, divani, letti, batterie, vecchie stufe e chi più ne ha più ne metta. A Portoferraio arrivano gli ispettori di vigilanza ambientale.

Qualcosa di simile agli ausiliari del traffico ma con compiti specifici nel settore ambientale. Insomma i vigilini contro l'abbandono dei rifiuti: personale dell'azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento, l'Esa, appositamente formato dalla polizia municipale allo scopo di controllare e nel caso multare chi non rispetta le regole. E nella lista non ci sono solo i cittadini che scaricano la vecchia mobilia o i resti dei lavori di muratura lungo le strade o in mezzo ai campi, ma anche chi abbandona fuori dal portone di casa (o dal proprio negozio) i sacchetti della differenziata in orari non consentiti e ancora chi non si preoccupa di pulire strade e marciapiedi dai maleodoranti ricordini dei propri amici a quattro zampe.

L'istituzione dei vigilini dell'ambiente «sarà portata in approvazione - spiega il sindaco, Roberto Peria - nel prossimo consiglio comunale. La proposta nasce dalla presa d'atto di un quadro ormai insostenibile. Per quanto ci sia un sistema di regole sul porta a porta, come pure sul conferimento dei rifiuti in tutte le altre aree della città, si assiste a comportamenti del tutto inaccettabili. Per questo abbiamo ritenuto necessaria una vigilanza mirata rispetto a questi problemi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa