Il dolore
Un progetto di collegamenti veloci con Campiglia e spostamento della stazione al Chiassatello
Ferrovia, il sindaco incontra Moretti
Giorgio Pasquinucci
◗
La Freccia dellElba in transito dalla stazione di Piombino Confronto col numero uno di Fs sulla metropolitana di superficie
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il sindaco Anselmi s'incontrerà oggi a Roma con l'amministratore delegati delle Fs Mauro Moretti, che a fine maggio parteciperà a un'iniziativa sui trasporti nell'ambito del Festival "Quanto Basta". Ma non sarà solo un incontro di cortesia. Al centro, infatti, l'adeguamento dei collegamenti ferroviari Piombino-Campiglia. Il sindaco, che incontrerà Moretti insieme a Silvia Velo, vicepresidente delle commissione Trasporti della Camera, sonderà il terrreno sulla disponibilità delle Ferrovie ad attuare il progetto della "metropolitana di superficie", un'idea di cui si discute da una trentina d'anni e che è stata riproposta due anni fa dallo studio sulla mobibilità commissionato alla società Tages. Lo studio dimostra, numeri alla mano, i vantaggi che potrebbero derivare dallo spostamento del traffico pendolare e turistico dalla strada alla ferrovia. Attualmente, su una media feriale invernale di 48 corse giornaliere (andata-ritorno) tra Piombino e la stazione di Campiglia, 33 sono effettuate con bus e solo 15 con treno. La stazione di Piombino è in pieno decadimento ma indispensabile, visto la confermazione della rete, per assicurare i collegamenti col porto. Nel periodo invernale ormai dalla nostra stazione si registra un movimento minimo, circa 180 passeggeri al giorno (400 circa d'estate), mentre è assai più elevato il numero dei passeggeri che transitato dal porto nel periodo estivo. «Da mesi - dice Anselmi - stiamo portando avanti un lavoro con il compartimento regionale della Ferrovie. Stiamo trattando un ulteriore arretramento dei binari e l'acquisizione del terreno dell'ex scalo merci. Ma abbiamo aperto anche un confronto sulla proposta di adeguamento della Piombino-Campiglia con treni navetta, piccoli convogli che potrebbero collegare le due stazioni ogni mezz'ora, come suggerisce lo studio Tages» «A questo colleghiamo - prosegue Anselmi - la riqualificazione delle stazione. Il miglioramento dei servizi ferroviari è infatti direttamente collegato alla logistica. Attualmente per raggiungere il porto i treni devono fare tre battute: arrivare a Piombino, andare al porto, tornare a Piombino per poi collegarsi alle coincidenze con la tirrenica. Realizzare una stazione di testata al Chiassatello consentirebbe invece di eliminare l'inconveniente e abbassare - secondo gli studi di Tages - i costi del 30%. Risorse che proponiamo di utilizzare nell'ammodernamento del servizio». Va considerato anche che il contratto di servizio Regione-Trenitalia, a fronte di una pecorrenza annua di 80mila km, assegna un corrispettivo dei 680mila euro, mantere il contratto per i bus tra Provincia-Atm prevedeva, nel 2008 circa 430mila euro a fronte di 230mila km di percorrenza. Rispristinare collegamenti ferroviari efficienti potrebbe dunque produrre anche vantaggi economici. «Inoltre - conclude Anselmi - stiamo pensando alle opportinità che si potrebbero aprire per il turismo rivitalizzando la stazione di Populonia con vettori adatti al servizio "passeggero-bici".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
