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Valide le due offerte presentate per Toremar

Una nave Toremar
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Una nave Toremar

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 PORTOFERRAIO. La Regione ammette alla fase finale della gara Moby e Toscana di navigazione. Ieri a Firenze la commissione nominata allo scopo di individuare il vincitore ha esaminato la documentazione presentata dalla due compagnie, le uniche rimaste in corsa per comprare Toremar delle undici che inizialmente avevano presentato manifestazione di interesse all'acquisto. Nella stessa sede i commissari che aggiudicheranno al gara hanno preso atto del ritiro della terza concorrente, l'associazione temporanea di impresa PiGreco, che ha rinunciato a partecipare per il venir meno del sostegno di un istituto bancario. Durante l'apertura delle buste sono emerse iniziali perplessità su alcuni dei contenuti dell'offerta presentata da Moby, il cui advisor è Unicredit ma che ha come istituti di credito di riferimento per l'indispensabile fidejussione bancaria la Banca Popolare di Milano e il Monte dei Paschi di Siena. Le riserve iniziali sono comunque state chiarite nel corso della seduta della commissione.  Nessuna osservazione, invece, sulle garanzie economiche di Toscana di navigazione la cui fidejussione è stata effettuata tramite una società finanziaria della cordata di imprese (tra cui le elbane Nocentini Group e Mvd) entrate nella compagnia insieme all'armatore partenopeo Salvatore Lauro.  A questo punto la commissione nominata dalla Regione andrà ad esaminare nel merito l'offerta tecnica e procederà - nuovamente in seduta pubblica - ad aprire le buste con le offerte economiche per andare alla selezione del vincitore. Ancora incerta la tempistica della conclusione dell'iter di aggiudicazione. La Regione ipotizza di riuscire a chiudere la partita prima di Pasqua. V.L.

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