Sicurezza
Arrestato a Venturina dopo una rapina
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Una pattuglia dei carabinieri Sorpreso su un'auto rubata dopo il colpo in una pasticceria
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PIOMBINO. Prima rapina con un coltello alla mano una pasticceria del centro, dopo poche ore finisce arrestato dai carabinieri, sorpreso a Venturina a bordo di un'auto rubata: Marco Burattelli, 47enne campigliese, è ora in ospedale dopo un malore, e in attesa del processo per direttissima. Un'esistenza segnata dalla droga, e con vari precedenti, l'uomo in passato aveva lavorato in via Galilei, e conosceva le abitudini dei coniugi che gestiscono la pasticceria Anselmi. Così domenica mattina intorno alle cinque Burattelli ha atteso che la coppia entrasse in negozio: quindi indossando un cappellino e un foulard è entrato brandendo un coltello con cui ha minacciato l'uomo. Quindi ha dato una spinta alla moglie, facendola cadere, prima di impossessarsi della borsa - contenente 1500 euro - che la donna aveva appoggiato sul bancone. Poi il rapinatore è scappato, sfruttando lo shock che ha fatto scattare l'allarme con qualche minuto di ritardo. Un vantaggio che è servito a poco: nonostante le sforzo di nascondere il volto, i due commercianti lo avevano riconosciuto e così sono immediatamente iniziate le ricerche a Campiglia e Venturina, dove poi Burattelli è stato sorpreso a bordo di una macchina rubata il giorno prima. Quando ha visto i carabinieri ha capito che non c'era più nulla da fare: prima si è rifiutato di scendere dall'auto, poi ha spintonato e minacciato i carabinieri. Quindi ha accusato un malore ed è stato trasferito a Villamarina. In tasca aveva ancora il denaro e i documenti che erano nella borsa rubata in pasticceria. Per lui le accuse sono di rapina aggravata, ricettazione dell'auto di provenienza furtiva e resistenza a pubblico ufficiale. Probabilmente oggi sarà giudicato per direttissima.
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