Il Tirreno

Serviranno a finanziare il parcheggio sotterraneo nel campo Fucini e la sistemazione del parco

Altri 700 posti auto a pagamento

Il parco della Rimembranza dove è previsto il parcheggio sotterraneo
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Il parco della Rimembranza dove è previsto il parcheggio sotterraneo

Candidate via della Repubblica, Petrarca, Fucini, Torino e strade interne

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PIOMBINO. Dove piazzare nuovi parcometri. La giunta sta vagliando le ipotesi per incrementare di circa settecento posti auto gli attuali 295 a pagamento. Sono candidate via della Resistenza, via della Repubblica, via Petrarca, via Fucini, via Torino e le strade interne a questo tracciato. Il ricorso massiccio alle linee blu servirà ad affrontare i costi del parcheggio sotterraneo nel parco della Rimembranza. Noto ai più come il campo delle Fucini.  Secondo un progetto preliminare, lì sotto sono previsti 337 posti. Con la formula del projet financing saranno realizzati dalla società che si aggiudicherà il bando di gara. Cifra base stimata, circa 5 milioni e 700 mila euro. La somma include la sistemazione della superficie (circa 6.250 metri quadri) perimetrata dalle medie di via Fucini e via Torino, e le elementari di piazza Dante. Lì, insieme ad un po' di verde, si ipotizzano quattro campi sportivi polifunzionali, una pista e una palestra per le scuole vicine.  Secondo il preliminare, il posteggio si svilupperà su due livelli. Due uscite e un ingresso, tutto su via Torino.  La società che si è fatta avanti è la Sis, società umbra specializzata nella realizzazione e nella gestione di infrastrutture del genere.  L'opera andrà, comunque, a gara. Farà parte integrante dell'atto, la localizzazione dell'intera sosta a pagamento di superficie della città. Portata nel frattempo ad un migliaio di posti. Tutti appannaggio, insieme a quelli sotterranei, della società che si aggiudicherà l'intervento e che deve rientrare dall'investimento. Il numero di anni della concessione è da quantificare. Come l'importo del canone annuo che nel frattempo dovrà essere versato al Comune. Si stimano 200 mila euro.  «Stiamo entrando nel merito dell'operazione con il supporto dello studio sulla sosta che commissionammo qualche tempo fa», afferma il vicesindaco, Lido Francini. Che tiene molto a sottolineare la ricerca di facilitazioni per residenti e commercianti. «Non è detto ancora definitivamente quali siano le vie in cui scatterà il pagamento. Potremmo decidere - aggiunge l'amministratore - di diluire, ampliando il raggio ma lasciando quote di posti liberi».  Non c'è solo, però, una fattibilità economica. «Se è alle indagini geologiche che si riferisce - risponde Francini - stiamo riflettendo se affidarle direttamente oppure inserirle nel bando come precondizione. Una cosa è certa: l'opera sarà sicura. Non ci saranno sventramenti. La palificazione in cemento scenderà giù per circa sei metri. Quanto serve per le fondamenta di un palazzo di cinque o sei piani. Tecnicamente - prosegue il vicesindaco - l'eventuale presenza d'acqua non ci spaventa».  Francini è a conoscenza dei mal di pancia e delle preoccupazioni che ci sono in giro. «Sono comprensibili. Ma - chiude - siamo in grado di seguire tutti i percorsi per completare un'operazione sicura, condivisa e utile».

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