La manifestazione
Il caso sollevato dal sindacato autonomo Conapo allattenzione dei primi cittadini
«No ai tagli sull'antincendio»
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Una squadra di vigili del fuoco al lavoro I sindaci contestano la cancellazione dei rinforzi sull'Elba
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PORTOFERRAIO. I tagli della Regione ai rinforzi estivi per i vigili del fuoco preoccupano i sindaci. Almeno una parte di loro. L'accordo siglato tra Regione, Ministero dell'Interno e Dipartimento regionale dei vigili del fuoco di fatto lascia scoperto un territorio a rischio nella stagione più critica, l'estate. E anche se i soldi a disposizione per rafforzare il settore dell'antincedio sono sempre meno, per i primi cittadini qualche cosa in più per l'Elba si poteva fare. Le prime reazioni arrivano da Roberto Peria, sindaco di Portoferraio, e Andrea Cimei, primo cittadino di Marciana Marina. In entrambi i casi c'è tutta l'intenzione di andare a bussare alle porte della Regione per chiedere un passo indietro sulle scelte dalle quali dipende la sicurezza e anche l'immagine del territorio. «Scriveremo alla Regione - afferma Ciumei - ed eventualmente anche ad altri enti interessati per rivedere una decisione che rischia di mettere in discussione il sistema dei soccorsi sul nostro territorio. Quella fatta ci pare una scelta dannosa e poco ragionata. Se i tagli si devono fare allora si facciano altrove». Dal canto suo Peria conferma l'intenzione di chiedere alla Regione «di rivedere questa decisione - spiega il sindaco di Portoferraio - e ripristinare i capitoli tagliati. Il territorio elbano è in assoluto uno dei più complessi e problematici della Toscana. Un territorio fragile che ha vissuto situazioni drammatiche a causa degli incendi, contro i quali sono state fatte cose straordinarie sul fronte della prevenzione e del controllo. Un motivo in più perché non possa veder ridimensionato alcun tipo di servizio». L'anomalia, secondo il sindaco di Portoferraio, è anche il fatto che non sia stata presa in considerazione nella valutazione sui tagli «l'alta concentrazione - afferma Peria - di persone su un territorio relativamente piccolo come il nostro nel periodo estivo e i conseguenti problemi di ordine pubblico e incolumità legati agli incendi». La cancellazione dei rinforzi per i vigili del fuoco è al centro della protesta portata avanti dal sindacato autonomo Conapo che per primo ha sollevato il problema relativo all'Elba. E la situazione critica che ha investito inaspettatamente i pompieri potrebbe sovrapporsi a quella di un altro ente in crisi, l'Unione dei Comuni, che fino ad oggi era titolare dei compiti di redazione del piano antincendio per l'isola oltre a mettere a disposizione proprio personale sul controllo e la prevenzione degli incendi boschivi. Che fine faranno queste competenze ora che l'Unione è in via di smantellamento? «Il rischio - conclude Peria - è che con la chiusura dell'ente i servizi vengano gestiti al ribasso».
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