Gioco
Un piano per la bonifica delle scuole a Marciana Si elimina il gas radon
◗
Una panoramica dellabitato di Marciana 2 MINUTI DI LETTURA
MARCIANA. Un piano per la bonifica degli ambienti di lavoro dalla concentrazione di gas radon. Parte da Marciana un primo atto concreto contro la presenza di radon negli edifici. Nel comune di Marciana sono dieci le abitazioni in cui la concentrazione media annua supera il livello di riferimento (100 Bq/mc); cinque al di sopra di 200 bq/mc e due al di sopra di 300. Quattro posti di lavoro con livelli superiori a 500 Bq/mc e un luogo al di sopra di 400; una scuola, la Lupi Giusti Bruno con 500 Bq/mc. Ma presenze di radon anche a Marciana Marina dove sono state individuate cinque abitazioni con livelli superiori a 100 Bq/mc, di cui una è tra i 200 e i 300. Un luogo di lavoro con 500 Bq/mc e un altro con 400; nessuna scuola rilevata. A Portoferraio 4 abitazioni con valori sopra ai 100 Bq/mc (una anche sopra i 300), nessun luogo di lavoro individuato e una scuola. A Marciana l'amministrazione comunale ha individuato alcune concentrazioni critiche (cioè superiori nei livelli medi annui registrati alla quantità massima prevista dalla legge) in alcuni edifici tra quelli esaminati Arpat. Gli stabili in questione sono quelli del municipio e della scuola dell'infanzia Lupi (con dati in alcuni casi superiori ai livelli previsti dalle norme) ed ancora la scuola primaria Lupi e quella dell'infanzia di Valle Grande a Procchio (dove invece le emissioni sono sotto i livelli di legge). Da precisare, per evitare allarmismi, che i dati rilevati fanno registrare concentrazioni superiori al consentito sono in alcuni dei locali esaminati e si riferiscono alla media annua della concentrazione di radon. Il che, se da un lato impone nell'arco di tre anni l'adozione di provvedimenti da parte dell'ente pubblico, dall'altro non determina pericoli imminenti per la salute delle persone. Nonostante ciò l'amministrazione comunale ha subito voluto mettere in campo interventi di risanamento attraverso le così dette "azioni rimedio" che consistono, come si legge nella delibera adottata alcuni giorni fa dalla giunta, in semplici accorgimenti o interventi finalizzati a ridurre l'ingresso del radon negli edifici e nell'aumentare il ricambio dell'aria nei locali in questione. In primo luogo l'amministrazione, sulla base dei riscontri dell'Arpat, ha avviato una serie di verifiche tecniche negli edifici interessati, in particolare il municipio e il plesso scolastico di Marciana.. Dopo di che sono stati definiti gli interventi da realizzare con la procedura della somma urgenza. In pratica la realizzazione di un adeguato sistema di ventilazione degli ambienti mediante appositi fori e la chiusura di tutti gli eventuali accessi (come ad esempio scatole di deviazione elettrica o fessurazioni nei muri) del gas. Dopo i lavori verrà nuovamente prevista una rilevazione delle concentrazioni di gas.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
