Lutto
Porto turistico a Poggio Batteria, ora è corsa a tre
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Ci sono altri due progetti per il porto turistico di Poggio Batteria. Sono arrivati sul filo di lana martedì, giorno di scadenza pevisto dalla procedure della legge Burlando, sui tavoli dell'Autorità portuale. Sono stati presentati da due associazioni d'impresa del territorio. A concorrere con la società fiorentina "Porto turistico dell'Arcipelago, che aveva attivato le procedure delle Burlando all'inizio di febbraio, saranno la Coop l'Ormeggio insieme al costruttore venturinese Maurizio Berrighi e la Marina di Tor del Sale del piombinese Claudio Pedroni. Sia Berrighi che Pedroni avevano presentato già loro progetti che però, in assenza di una pianificazione urbanistica, non erano stati ammessi alle procedure semplificate della Burlando. Per il momento non si è invece fatta viva la società romana, che dopo aver presentato il progetto per un porto a Tor del Sale, aveva puntato anche su Poggio Batteria. «Le procedure sono scadute martedì - spiega il dirigente dell'Ap Claudio Capuano - ma potrebbero ancora arrivare altre proposte per raccomandata e, in questo caso, facendo fede la data di spedizione, verrebbero ammesse». Dei due progetti per il momento non si sa molto, neanche l'Ap ha completato l'esame della documentazione e delle soluzioni tecniche-architettoniche.
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