Le preoccupazioni dei sindacati illustrate alla commissione speciale del consiglio
Il futuro della Lucchini discusso in Provincia
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Larea dei carbonili nello stabilimento Lucchini 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sindacati e amministrazione provinciale sono concordi. L'obiettivo è uno solo e Ringo Anselmi, assessore provinciale al lavoro, lo dice chiaramente: «Dobbiamo salvaguardare il sito economico di Piombino cercando di trovare imprenditori che sappiano rilanciare le imprese». È questo ciò che emerge dalla commissione speciale del consiglio provinciale tenutasi ieri a Livorno, che ha visto da un lato i rappresentanti dei sindacati e dall'altro le istituzioni. «Siamo preoccupati - dice Luciano Gabrielli, Fiom - perchè gli stabilimenti di Piombino hanno bisogno di investimenti. Più passa il tempo e peggio è: ora si è aggiunto un nuovo problema, quello della sicurezza. A causa della poca liquidità sono diminuiti i soldi a disposizione per la manutenzione e la conseguenza è che, essendo gli impianti meno controllati, i lavoratori rischiano di più. Abbiamo inviato una lettera al ministero per discutere della situazione, ma non abbiamo avuto risposta». L'assessore Anselmi cerca di dare speranza e convinzioni ai sindacalisti: «Le novità per adesso risultano poche, ma noi stiamo lavorando e vogliamo salvaguardare l'economia siderurgica di Piombino che è molto importante per tutta la provincia livornese. La nostra idea di fondo è comune: salvaguardare il sito portando investimenti». Anche Costanza Vaccaro, Pdl, è ottimista: «Si parla di problemi di natura nazionale e sovranazionale, ma stiamo parlando della siderurgia. Una realtà in cui il governo crede e su cui punta fortemente».
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