Sicurezza
Intanto ottanta dipendenti della compagnia scoprono in busta paga di essere diventati precari
Toremar, stop agli straordinari
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Un traghetto Toremar durante le operazioni di sbarco dei passeggeri a Portoferraio Due giorni di mobilitazione dei marittimi a ridosso della Pasqua
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LIVORNO. Stato di agitazione per i marittimi imbarcati sulle navi traghetto della Toremar. È stato proclamato per i giorni 14 e 15 aprile, cioè giovedì e sabato della prossima settimana, quella che precede la Pasqua. L'agitazione, come spiega Agostino Salza della Filt Cgil di Livorno, prevede il blocco degli straordinari. «Toremar non li detassa al 10% - spiega il sindacalista - perchè li ritiene non produttivi. Ma con lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari, alcune corse diventeranno automaticamente a rischio». Significa che nei giorni di agitazione, la prima e ultima corsa dei traghetti per le isole dell'Arcipelago verranno comunque garantite: gli altri collegamenti giornalieri, invece, saranno a rischio, in quanto potranno essere cancellati. Quello attuale è, per Toremar, un periodo molto particolare e delicato in quanto si sta avvicinando il giorno (metà aprile) in cui la Regione aprirà le buste e sarà deciso a chi sarà affidato il servizio di collegamento dei traghetti della Toscana regionale marittima. Le voci continuano a rincorrersi come sta accadendo da tempo: in gara sono rimasti Moby dell'armatore Vincenzo Onorato già presente da decenni sulla tratta Piombino Portoferraio Piombino e Toscana di Navigazione (un pool di imprenditori elbani, livornesi e il napoletano Lauro). L'Associazione temporanea di imprese Pi Greco, una sigla dietro alla quale ci sarebbero stati un armatore greco e anche alcuni ex dirigenti di Tirrenia era il terzo concorrente, ma si è ritirato dalla gara due giorni fa. In questi giorni, comunque, sono tante le voci che circolano sulle banchine elbane, piombinesi e livornesi, dove c'è anche grande attesa per la privatizzazione: in molti, anche fra i marittimi, sono convinti che la gara potrebbe vedere Moby nelle vesti di vincitore. L'affidamento del servizio, comunque, averrà mediante la comparazione dei piani industriali: chi dà più garanzie, quindi, si aggiudicherà Toremar. Attualmente la Toscana regionale marittima conta come dipendenti 180 marittimi e 18 impiegati, anche se per fare il servizio occorrono altri 40 marittimi con contratto a tempo determianto, cioè precari. «In questi giorni sta venendo fuori anche un altro problema per le dichiarazioni dei redditi dei dipendenti - dicono alla Filt Cgil - Su alcuni Cud consegnati dall'azienda ai lavoratori c'è scritto, parliamo di un'ottantina di persone, che l'assunzione è a tempo determinato mentre invece è a tempo indeterminato. Abbiamo chiesto alla società di rilasciare una dichiarazione scritta che certifichi che quelle 80 persone non sono precarie». E.A.
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