Il Tirreno

L’azienda intanto annuncia l’aumento di un turno di lavoro al Tmp

Altoforno fermo per 11 ore

Altoforno fermo per 11 ore

Bruciata la guarnizione della tubazione del vento caldo

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 PIOMBINO. Altoforno fermo per 11 ore a causa di un guasto ad una guarnizione della tubazione immette nell'impianto il vento caldo proveniente dai cowper. L'incidente si è verificato verso le 4 di ieri. L'aria, alla temperatura di 1.000-1.200 gradi ha bruciato prima la guarnizione e, di conseguenza, danneggiato una flangia, rimasta deformata dall'eccessivo calore. Impossibile intervenire subito. I tecnici hanno fermato l'altoforno aspettando poi che diminuisse la temperatura interna per poter intervenire nella riparazione.  Verso le 8 sono state quindi aperte le valvole di sicurezza (blinder) sulla parte alta dell'impianto per far uscire il gas. A quel punto nelle zone più vicine alla fabbrica i cittadini sono stati svegliati da un forte sibilo.  Una volta effettuata la manovra, i tecnici della Lucchini hanno iniziato la sostituzione delle parti danneggiate. Un lavoro piuttosto complesso che è terminato soltanto intorno alle 15 di ieri. Fonti aziendali riferiscono che sono in corso accertamenti sulle cause dell'incidente, che non ha avuto alcuna conseguenza per le maestranze, ma ha comunque fatto saltare almeno 4-5 colate da 100 tonnellate ghisa ciascuna. Non sembra ci siano state invece ripercussioni in acciaieria, dove la produzione è proseguita regolarmente, alimentata da siluri di ghisa già carichi.  L'incidente potrebbe anche rientrare nell'ambito delle statistiche dei guasti sempre possibili in un impianto delicato come l'altoforno, se non si conoscesse ormai l'urgenza del suo rifacimento, rimandato al 2014. Potrebbe essere, insomma, il classico colpo di tosse sintomo di una più grave malattia.  La produzione di ghisa è comunque ripresa nel pomeriggio. In mattinata intanto la direzione ha incontrato le Rsu per comunicare che, per tutto il secondo trimestre, sarà aumentato un turno di lavoro (da 12 a 13) al treno profilati medi (Tmp), che produce barre e tondo. Una notizia che in qualche modo compensa quella dei giorni scorsi della riduzione di un turno di lavoro al treno rotaie. Qualche problema resta anche al Vergella, dove potrebbe essere prolungata la fermata di Pasqua.  Sebbene l'azienda abbia attribuito la diminuzione degli ordinativi di rotaie ad una particolare situazione di difficoltà finanziaria in cui sembrano trovarsi le Ferrovie italiane, non è certo positivo che ad essere colpiti siano i due settori di eccellenza delle produzioni Lucchini, che consento anche di ottenere un più alto valore aggiunto rispetto alle barre. (g.p.)

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