Il Tirreno

Entro la prossima settimana l’apertura delle buste con le offerte tecniche e quelle economiche

Toremar, Pigreco abbandona la gara

Valentina Landucci
A sinistra Salvatore Lauro, sopra un traghetto della Moby
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A sinistra Salvatore Lauro, sopra un traghetto della Moby

In gioco restano due concorrenti: Moby e Toscana di navigazione

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 PORTOFERRAIO. Sono rimasti due i concorrenti per l'acquisto di Toremar. A pochi giorni dall'apertura delle buste con le offerte economiche e tecniche arriva la notizia che Pigreco, un'associazione temporanea di impresa spuntata un po' a sorpresa tra i candidati nella procedura di privatizzazione, si tira indietro nonostante poco più di 15 giorni fa abbia fatto pervenire alla Regione una propria offerta di acquisto.  Dalla Regione, in proposito, non arrivano conferme, ma la notizia è già di dominio pubblico negli ambienti armatoriali sia livornesi che partenopei, le due città che in questo momento si giocano la partita Toremar. In corsa restano infatti Vincenzo Onorato con Moby, armatore napoletano la cui compagnia ha una delle sue basi operative più importanti lungo la costa livornese, e il suo conterraneo Salvatore Lauro capofila della neonata Toscana di navigazione, di cui fanno parte imprenditori elbani e livornesi, che ha la sua sede legale a Livorno.  Stando alle prime indiscrezioni sarebbero gli aspetti economici legati alla gestione dei collegamenti con le isole dell'Arcipelago ad aver suggerito a PiGreco un ritiro. Chi fa parte della società resta, e forse continuerà a rimanere, un mistero dato che i nomi delle imprese che hanno costituito l'Ati sono contenuti nelle buste che solo all'inizio della prossima settimana verranno aperte dalla commissione aggiudicatrice nominata dalla Regione. Dunque l'ipotesi che dietro l'operazione Pigreco ci sia veramente l'ex amministratore delegato di Tirrenia, Franco Pecorini, cosa che aveva creato non poche perplessità tra i lavoratori Toremar, non è confermata.  La procedura. La gara, ovviamente, va avanti. Come detto all'inizio della prossima settimana l'apertura delle buste, in seduta pubblica. Entro il 19 aprile l'aggiudicazione provvisoria e, se l'esito della verifica sarà favorevole, sarà emanato un decreto di aggiudicazione definitiva.  La compagnia. Ma quale società si contenderanno Moby e Toscana di navigazione? Nei giorni scorsi la compagnia Toremar, fino ad oggi guidata dall'amministratore unico nominato dalla Regione, il comandante Angelo Roma, ha reso noti i numeri del bilancio che per il 2010 chiude in pareggio.  L'anno appena trascorso ha fatto registrare un incremento importante sul fronte dei passeggeri, con un milione e 450mila persone in più, e delle auto, più 315mila mezzi trasportati. Complessivamente i viaggi effettuati nell'arco del 2010 sono stati 7mila 388. Dunque il vincitore potrà acquistare una società in buono stato anche se resta aperta la questione dei crediti vantati da Toremar nei confronti di Tirrenia (oltre 9milioni di euro) che con ogni probabilità non verranno restituiti.  I contenuti del bando. A seguito dell'arrivo delle offerte di acquisto la Regione ha reso disponibile sul proprio sito internet anche i contenuti del contratto di servizio con il quale il privato dovrà andare a gestire Toremar per i prossimi 12 anni. Tra le prime conferme il fatto che la maggior parte dei punti che saranno assegnati ai concorrenti riguarda il rinnovo della flotta: più si abbassa l'età media del naviglio più punti si ottengono. L'investimento sulle navi di fatto sarà determinante: vale 70 punti sul totale di 100 che verranno assegnati.  Altri 20 riguardano l'offerta economica da valutare in considerazione del fatto che si tratta di una gara a doppio oggetto: l'acquisto della compagnia (con offerte al rialzo) e la gestione dei servizi (con offerte al ribasso). Dieci infine per le corse aggiuntive di cui 4 sulla tratta Piombino- Elba nella fascia oraria compresa all'incirca tra le 21 e mezzanotte e mezza.

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