Il dolore
Smistamento nel cuore della notte
Nicola Stefanini
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Il podere sulla via della Principessa messo a disposizione dal Comune di San Vincenzo e a destra la ex scuola di Franciana che ospiterà i circa cinquanta profughi destinati alla zona di Piombino A Campiglia 15 persone, tutto pronto a San Vincenzo, lavori a Franciana
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PIOMBINO. Un'altra giornata, ieri, all'insegna dell'incertezza e della conseguente confusione organizzativa sul fronte dell'accoglienza in zona dei migranti nord africani. Una matassa caotica che, almeno per la pianificazione, si è cominciata a sciogliere solo a sera, quando la nave Superba con a bordo i primi 304 migranti destinati alla Toscana si avvicinava al porto di Livorno La prima distribuzione dei profughi interesserà, dei tre mini centri predisposti in Val di Cornia, solo Campiglia dove sono destinate una quindicina di persone. La nave Superba è arrivata a Livorno da Lampedusa alle 22,40; tutti e 304 i migranti a bordo sono uomini. Le procedure di sbarco nel porto livornese sono state chiarite solo poco prima dell'attracco alla banchina Sgarallino e prevedono una prima accoglienza già sulla banchina dove è allestito anche un presidio sanitario. I migranti sono stati caricati su pullman direttamente dalla stiva e nella notte è iniziato lo smistamento dei vari gruppi nei centri allestiti sul territorio regionale. Al momento di chiudere la nostra edizione, l'arrivo dei 14, forse 15 profughi alla foresteria del parco di San Silvestro a Campiglia è previsto nel cuore della notte. «Noi siamo pronti», assicura il sindaco Rossana Soffritti al termine di un'altra giornata convulsa e preparata a fare nottata insieme ai volontari e alle forze dell'ordine che dovranno prendere in carico i migranti. «Alla foresteria abbiamo allestito un presidio medico - dice il sindaco - e fin dall'arrivo dei profughi ci sarà un mediatore linguistico e culturale per comunicare con queste persone». Secondo le indicazioni del piano regionale, i mediatori avranno anche il compito di fornire una prima informazione sui percorsi a carattere legale e normativo per richiedere asilo o altri riconoscimenti giuridici. Fin dal loro arrivo a Campiglia, i migranti devono anche essere identificati e messi sotto controllo dalle forze dell'ordine. Le altre due strutture previste in zona, a San Vincenzo e a Piombino, non sono interessate da questa prima fase dell'operazione accoglienza. Il podere sulla via della Principessa, messo a disposizione dal Comune di San Vincenzo con la collaborazione di privati, è pronto per ospitare 15-20 persone, come conferma il sindaco Michele Biagi, ma sarà utilizzato in una fase successiva. Non è escluso che questo avvenga già nelle prossime ore per accogliere una parte degli altri 200 migranti destinati alla Toscana e attesi a Livorno per domani. Ieri, intanto, sono iniziati i lavori di adeguamento della ex scuola di Franciana, nella campagna fra Piombino e Riotorto, confermata fra i siti regionali e destinata a ospitare una cinquantina di persone. Sarà pronta fra una decina di giorni.
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