Allarme degrado in centro storico a Portoferraio
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Rifiuti, tubi scoperti, perdite d'acqua maleodoranti, muri scrostati o coperti di scritte. E' uno degli angoli più frequentati della città e sicuramente resta uno dei più suggestivi quando dalla terrazza del De Laugier o da Piazzale Napoleone il turista si affaccia e ammira le architetture storiche sullo sfondo blu del golfo di Portoferraio. Ma da tempo le condizioni di manutenzione della zona, transitata da ogni vacanziere, da ogni gruppo di turisti diretto alla villa napoleonica dei Mulini, lasciano a desiderare.
A sollevare il caso, dopo numerosi reclami all'amministrazione comunale, è il consigliere di opposizione Riccardo Nurra. Basta una passeggiata, confusi tra le prime famiglie in vacanza sull'isola, lungo Salita Napoleone, sul piazzale del De Laugier, nella sottostante piazzetta del Santissimo Sacramento, ed ancora la zona di fronte alla villa napoleonica e sul belvedere che si affaccia sulla spiaggia delle Viste, per confermare le sue preoccupazioni.
Lungo Salita Napoleone ci sono vecchi gabbiotti per gli idranti aperti o scavati nelle mura dei palazzi abbandonati e arrugginiti. Un rivolo di acqua nera e maleodorante viene giù dalla scalinata: è una perdita che da tempo attende di essere riparata. In cima alla Salita, di fianco alle indicazioni turistiche per la villa di Napoleone, è in bella vista una discarica di materiali vari che nessuno si prende la briga di rimuovere.
Sull'ultimo tratto di strada per raggiungere la villa, poi, le buche sono ormai profonde e pericolose per le tante persone che passano da lì. Al quadro si aggiungono scritte sui muri, cestini dei rifiuti divelti, fioriere colme di erbacce. Colpa dell'incuria, nonostante lo sforzo avviato dall'amministrazione per aumentare il livello di decoro del centro storico. Colpa anche della scarsa attenzione ai beni della collettività da parte di alcune persone che continuano ad abbandonare rifiuti lungo le strade.
A sollevare il caso, dopo numerosi reclami all'amministrazione comunale, è il consigliere di opposizione Riccardo Nurra. Basta una passeggiata, confusi tra le prime famiglie in vacanza sull'isola, lungo Salita Napoleone, sul piazzale del De Laugier, nella sottostante piazzetta del Santissimo Sacramento, ed ancora la zona di fronte alla villa napoleonica e sul belvedere che si affaccia sulla spiaggia delle Viste, per confermare le sue preoccupazioni.
Lungo Salita Napoleone ci sono vecchi gabbiotti per gli idranti aperti o scavati nelle mura dei palazzi abbandonati e arrugginiti. Un rivolo di acqua nera e maleodorante viene giù dalla scalinata: è una perdita che da tempo attende di essere riparata. In cima alla Salita, di fianco alle indicazioni turistiche per la villa di Napoleone, è in bella vista una discarica di materiali vari che nessuno si prende la briga di rimuovere.
Sull'ultimo tratto di strada per raggiungere la villa, poi, le buche sono ormai profonde e pericolose per le tante persone che passano da lì. Al quadro si aggiungono scritte sui muri, cestini dei rifiuti divelti, fioriere colme di erbacce. Colpa dell'incuria, nonostante lo sforzo avviato dall'amministrazione per aumentare il livello di decoro del centro storico. Colpa anche della scarsa attenzione ai beni della collettività da parte di alcune persone che continuano ad abbandonare rifiuti lungo le strade.
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