Italia
ALLARME DEGRADO
Valentina Landucci
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A sinistra un gruppo di turisti lungo Salita Napoleone, sopra i rifiuti abbandonati a pochi passi dalla villa napoleonica dei Mulini 3 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Rifiuti, tubi scoperti, perdite d'acqua maleodoranti, muri scrostati o coperti di scritte. E' uno degli angoli più frequentati della città e sicuramente resta uno dei più suggestivi quando dalla terrazza del De Laugier o da Piazzale Napoleone il turista si affaccia e ammira le architetture storiche sullo sfondo blu del golfo di Portoferraio. Ma da tempo le condizioni di manutenzione della zona, transitata da ogni vacanziere, da ogni gruppo di turisti diretto alla villa napoleonica dei Mulini, lasciano a desiderare. A sollevare il caso, dopo numerosi reclami all'amministrazione comunale, è il consigliere di opposizione Riccardo Nurra. Basta una passeggiata, confusi tra le prime famiglie in vacanza sull'isola, lungo salita Napoleone, sul piazzale del De Laugier, nella sottostante piazzetta del Santissimo Sacramento, ed ancora la zona di fronte alla villa napoleonica e sul belvedere che si affaccia sulla spiaggia delle Viste, per confermare le sue preoccupazioni. Lungo Salita Napoleone ci sono vecchi gabbiotti per gli idranti aperti o scavati nelle mura dei palazzi abbandonati e arrugginiti. Un rivolo di acqua nera e maleodorante viene giù dalla scalinata: è una perdita che da tempo attende di essere riparata. In cima alla Salita, di fianco alle indicazioni turistiche per la villa di Napoleone, è in bella vista una discarica di materiali vari che nessuno si prende la briga di rimuovere. Sull'ultimo tratto di strada per raggiungere la villa, poi, le buche sono ormai profonde e pericolose per le tante persone che passano da lì. Al quadro si aggiungono scritte sui muri, cestini dei rifiuti divelti, fioriere colme di erbacce. Colpa dell'incuria, nonostante lo sforzo avviato dall'amministrazione per aumentare il livello di decoro del centro storico. Colpa anche della scarsa attenzione ai beni della collettività da parte di alcune persone che continuano ad abbandonare rifiuti lungo le strade. Nurra prende spunto dalla bella notizia della volontà, dell'amministrazione comunale, di andare a cambiare le luci di Salita Napoleone per andare a elencare le cose che non vanno. «Magari sarebbe bastato - afferma - che fossero tutte accese: le tre nella parte alta da quasi un anno sono spente. Magari si poteva intervenire in altre zone dimenticate». E il degrado non riguarda solo il centro storico. «In via Buozzi - scrive il consigliere - le luci sono esaurite da lungo tempo, la Calata lato terra è tutta da rifare, la zona del Forte Inglese è penosa e così la parte alta di Portoferraio, Forte Stella e Forte Falcone». «Se i nostri amministratori - continua Nurra - invece di guardare per aria per cambiare le lampade di Salita Napoleone avessero dato un'occhiata per terra si sarebbero accorti di cosa non va». Nell'elenco del consigliere: ci sono bici abbandonate, una grata arrugginita lasciata dietro un cestino, le bocchette anticendio abbandonate, le spaccature lungo i muri della sede del liceo, i rifiuti, le buche, un cavo Enel penzolante da mesi. «E poi si pensa a cambiare i lampioni - conclude Nurra - questo intervento, se non si provvede a tutto il resto ed in tempi brevissimi è come dare un'aspirina a uno che è in fin di vita».
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