Gioco
Autostrada. Lista delle opere da finanziare presentata al governo
Il collegamento col porto fra le priorità della Regione
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I lavori per lautostrada nella zona di Cecina, a destra la Variante Aurelia a Venturina 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Sulle infrastrutture la Toscana vuole fatti, non spot. Lo ha detto l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao in merito all'atto aggiuntivo all'Intesa generale sulle infrastrutture firmata col Governo e presentando le priorità di finanziamento che la Regione trasmetterà all'esecutivo. La lista delle priorità indicate dalla Toscana copre tutto il panorama infrastrutturale; interessa direttamente la nostra zona soprattutto la questione della futura autostrada Tirrenica. La realizzazione di tutte le opere ritenute prioritarie a livello regionale è di 12,8 miliardi di euro. Ad ora i finanziamenti disponibili, in larga parte messi a disposizione dalla Regione, ammontano a 6,3 miliardi. «Siamo consapevoli del momento di difficoltà finanziaria e per questo siamo disposti a cercare anche strade nuove, ma condivise - dice Ceccobao - Penso al project financing per le strade, uno strumento che può essere una soluzione, ma che deve essere governato con attenzione e di concerto con gli enti locali». Ecco i principali interventi previsti nella provincia di Livorno. Tra le opere irrinunciabili e prioritarie per le quali la Regione chiede immediato finanziamento, c'è il Lotto zero Maroccone-Chioma della Variante Aurelia per il quale la stima dei costi è arrivata a 350 milioni di euro ed è ritenuto dalla Regione inscindibilmente legato al completamento del Corridoio Tirrenico. «Il completamento dell'A12 Rosignano-Civitavecchia è una priorità regionale - dice Ceccobao - nonostante le nuove condizioni economiche che hanno portato Sat a maturare la decisione di modificare il tracciato previsto; la Regione ha posto come condizione che il nuovo progetto sia di qualità e che ogni nuova soluzione sia accompagnata da valutazione degli effetti territoriali, ambientali, sociali ed economici». Secondo la Regione saranno necessari una nuova valutazione di impatto ambientale e opere connesse di raccordo con i porti e la viabilità locale e uno stretto rapporto con gli enti locali. Tra gli altri interventi prioritari in provincia di Livorno ci sono gli assi di penetrazione ai porti di Livorno e di Piombino, per i quali viene chiesto che lo Stato finanzi le opere dei piani regolatori portuali.
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