Sicurezza
Arrivano oggi i primi 14 migranti
Nicola Stefanini
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La foresteria nel parco di San Silvestro a Campiglia Saranno sistemati nella foresteria a San Silvestro
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CAMPIGLIA. Arriva stasera in Toscana il primo gruppo di migranti provenienti da Lampedusa. Si parla di circa 300 persone, 14 delle quali saranno sistemate nella foresteria del Parco di San Silvestro a Campiglia. L'annuncio è arrivato ieri a tarda sera ed è confermato dal sindaco Rossana Soffritti. «Sì, sono stata contattata dalla Regione - dice - e ci siamo già messi in moto per predisporre quello che serve». I 14 migranti arriveranno in autobus e, secondo le prime informazioni, avranno tutti lo status di clandestini. Già stamani, come spiega Soffritti, volontari delle associazioni, forze dell'ordine e tutti gli altri soggetti coinvolti saranno alla foresteria delle Laverie per prepararsi all'arrivo. Ieri c'era stato un sopralluogo alla struttura campigliese così come a un grande casolare nella tenuta di Rimigliano a San Vincenzo, indicati nei giorni scorsi come possibili sedi dei mini centri di accoglienza richiesti dalla Regione. I due edifici, in grado di ospitare una ventina di persone ciascuno, sono risultati idonei. «La nostra foresteria - dice Soffritti - è a posto; ora è allestita per 14 persone, ma con pochi accorgimenti si può arrivare a 20». Intanto anche la ex scuola di Franciana, nella campagna fra Piombino e Riotorto, sarà adeguata per poter ospitare una cinquantina di migranti. Lo staff della Regione che sta attuando il piano di accoglienza, ieri ha sciolto il dubbio col quale si era chiusa la concitata giornata di venerdì. «Dalla Regione - dice il sindaco Gianni Anselmi - ho ricevuto l'invito a procedere con i lavori di sistemazione della ex scuola. Lavori per i quali serviranno dieci-quindici giorni, ma lo staff della regione ritiene che i circa 50 posti che mettiamo a disposizione siano comunque necessari, anche se non saranno pronti subito». Da domani, dunque, il Comune di Piombino attiverà le procedure necessarie per affidare i lavori di adeguamento della ex scuola di Franciana che necessita di sistemazioni al tetto e ai bagni e altri interventi per un totale di circa 30.000 euro. «Contiamo di affidare i lavori con una procedura di somma urgenza o comunque con un iter breve - dice Anselmi - e interverremo dopo esserci consultati con le forze dell'ordine e con l'Asl così da procedere in modo coerente con le indicazioni che arriveranno dalla Prefettura». È però lo status col quale arriveranno queste persone a rappresentare, ad oggi, la maggiore incognita sull'operazione. Se chi arriverà sarà riconosciuto come profugo o chiedente asilo, avrà la possibilità di uscire dai centri col solo obbligo di rientrarvi la notte, pena la pedita dello status. Se invece arriveranno persone giuridicamente inquadrate come clandestini - come il primo gruppo destinato appunto a Campiglia - le forze dell'ordine dovranno procedere all'identificazione, a meno che non sia già stata fatta in precedenza; servirà poi un sistema di vigilanza per evitare, come prevede la legge sull'immigrazione, che queste persone fuggano.
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