Il Tirreno

Niente più trasferte La risonanza magnetica arriva anche all'Elba

Antonella Danesi
Emiliano Somigli, amministratore delle Terme di San Giovanni
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Emiliano Somigli, amministratore delle Terme di San Giovanni

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PORTOFERRAIO. All'Elba un ambulatorio per effettuare la risonanza magnetica. E' già in funzione da qualche giorno e si trova presso le Terme di San Giovanni. L'operazione è stata possibile grazie alla collaborazione del complesso termale con la Galileo Immagine di Follonica già operativa in questa tipologia di diagnostica. Si tratta di un macchinario per la risonanza magnetica aperta, per esami articolari. Non potrà, invece, effettuare diagnostica della colonna vertebrale o degli organi interni, che hanno bisogno di un diverso macchinario. «Abbiamo fatto questa scelta per portare un servizio che sul territorio non c'era - spiega Emiliano Somigli, amministratore delle Terme di San Giovanni - per garantire un'ulteriore possibilità diagnostica». Un passo avanti sicuramente per chi fino ad oggi era costretto ad aspettare mesi prima di avere un risonanza magnetica presso l'Azienda Sanitaria o recarsi nei centri privati del continente per accordiare i tempi. Effettuare la risonanza magnetica nel centro termale di San Giovanni costa 150 euro. Una cifra che non si discosta molti dagli altri centri al di là del mare. Con il vantaggio del risparmio dei costi di viaggio e del tempo necessario alla trasferta. L'obiettivo di Somigli, comunque, è di migliorare anche in questo senso. «Vogliamo muoverci al più presto per chiedere l'accreditamento - annuncia - in modo da arrivare ad una convenzione con la Asl». Un'ulteriore facilitazione per i pazienti che in quel caso potrebbero limitarsi a pagare il ticket.  La risonanza è già in funzione e può dare fino a 10-12 prestazioni in un giorno. Per ora l'ambulatorio è aperto un solo giorno a settimana, con un tecnico radiologo specifico che effettua l'esame. «Ma se le richieste dovessero aumentare - specifica Somigli - passeremo a due giorni a settimana». Si riducono quindi a qualche giorno i tempi di attesa per l'esame e a uno, o due al massimo, per la consegna dei referti, e anche meno in casi di eccezionale urgenza. Un radiologo esamina in giornata la risonanza e scrive il referto, che sarà consegnato al paziente entro poche ore, senza dover aspettare che venga spedita a casa per posta.

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