Guardie volontarie vigileranno a Montioni
Roberto Riu
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Qui e a lato Silvia Velo e due momenti della protesta 1 MINUTI DI LETTURA
SUVERETO. Firmato il disciplinare che regolerà i rapporti fra l'amministrazione provinciale di Livorno e le Gav (Guardie Ambientali Volontarie) provinciali con particolare attenzione al Parco delle Colline Livornesi: un documento che è stato illustrato ieri mattina a Palazzo Granducale con la partecipazione dell'assessore ai parchi ed alle aree protette, Simena Bisti, e del coordinatore delle Gav provinciali Giovanni Neri. Nell'ambito del disciplinare sono stati messi a disposizione delle Gav alcuni locali di Villa Pertusati (Rosignano Marittimo) ed a breve anche degli spazi nel complesso di Casale Poggetti dove ospitare un altro presidio Gav munito di cavalli. Oltre al Parco dei Monti Livornesi, alle Aree Naturali Protette ed ai Siti d'Interesse Regionale, le Gav provinciali saranno infatti dispiegate lungo l'Ippovia dei Cavalleggeri, un percorso a cavallo che si snoda per ben duecento chilometri dal Cisternino sino alla località Montioni, nel comune di Suvereto. Attualmente le Gav provinciali di Livorno contano sessantotto appartenenti, di cui cinque donne, ed hanno la propria sede in via Garzelli, (dove è situato anche il comando della Polizia Provinciale), in attesa di trasferirsi nei nuovi locali adiacenti a villa Maurogordato. La firma del disciplinare è stata pure l'occasione per presentare le nuove divise delle Gav che sono ora di color verde scuro.
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