Sicurezza
I cantieri principali riguarderanno la messa in sicurezza della zona di Bagnaia
Lavori contro il rischio idrogeologico
Luigi Cignoni
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Il fosso che attraversa Bagnaia A Rio Elba previsti interventi per un milione e 700mila euro
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RIO NELL'ELBA. Opere pubbliche per oltre un milione e settecentomila euro. Interventi radicali contro il rischio idrogeologico e non solo, quelli previsti nel territorio di Rio nell'Elba quelli approvato a maggioranza (la minoranza consiliare ha invece votato contro) e inseriti nel bilancio di previsione relativo all'anno corrente e anche nella relazione programmatica 2011-13. Sono state illustrate ai consiglieri riesi dall'assessore Giovanni Fratini in occasione dell'ultima assemblea che si è tenuta a Rio Elba. Riguardano principalmente la messa in sicurezza del bacino idraulico della frazione di Bagnaia (un milione di euro); il terzo lotto dei lavori alla strada comunale della Falconaia (150 mila euro), l'affidamento dei lavori di esecuzione di un parcheggio in via Aldo Moro (388 mila) e l'intervento sul sito archeologico di San Giuseppe (140 mila euro). Si tratta di interventi che dovranno essere intrapresi nelle prossime settimane e il più importante riguarda, appunto, la messa in sicurezza del bacino idrogeologico di Bagnaia. «Si provvederà, soprattutto, a regimentare le acque piovane - ha detto fra l'altro Fratini - per farle defluire regolarmente verso il fondo valle e quindi in direzione della spiaggia in modo del tutto naturale, perché non si verifichino prima degli smottamenti e delle piccole frane di terreni, né tantomeno degli allagamenti soprattutto in prossimità della foce del fosso. Tutte situazioni che purtroppo si sono verificate negli anni scorsi e che hanno causato anche danni alle case, alle coltivazioni e che ora si ridurranno se non scompariranno in modo definitivo per la sicurezza di tutti». E intanto si provvederà a realizzare il terzo loto relativo alla sistemazione della strada Falconaia, la via di comunicazione che collega le frazioni balneari di Nisporto e Bagnaia, ambedue che sono raggiungibili da Rio nell'Elba. «Contiamo - puntualizza ancora Fratini - di intervenire prima dell'inizio della stagione turistica, in modo tale da favorire la fruizione e la valorizzazione di queste località del bostro comune». Per quanto riguarda la realizzazione del parcheggio di via Aldo Moro, sono già disponibili i finanziamenti come è esecutivo il progetto. Si tratterebbe di avviare la gara d'appalto per l'esecuzione dell'area destinata a parcheggio. Infine la giunta prevede, anche, di recuperare l'area archeologica di San Giuseppe dove sono state rinvenuti interessanti reperti e dove è stata scoperta una grotta sepolcrale neolitica. «Infine - conclude Giovanni Fratini - abbiamo in predicato il recupero parziale dell'edificio scolastico "Agostini" che vorremmo destinare ad asilo nido». Nella stessa seduta i consiglieri hanno approvato il "ritocco" delle tariffe Tarsu (rifiuti), Tosap (occupazione spazi e aree pubbliche) e Icp (pubblicità). «Si tratta di un aumento - dice il vicesindaco Fabrizio Sivori - del 15 per cento giustificato dai costi di gestione; va ribadito che il nostro è il comune elbano che pratica le tariffe più basse. Inoltre - concluide Sivori - nel nostro bilancio sono stati mantenuti i servizi sociali (in qualche caso pure aumentati) nonostante le difficoltà e le ristrettezze economiche, senza con questo richiedere al contribuente costi e tariffe aumentate».
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