Il dolore
La Regione scopre le carte sulla privatizzazione Toremar. Peria: accolte le nostre richieste
Prezzi più bassi e navi nuove
◗
Una nave Toremar in partenza dal porto di Piombino, entro aprile la società sarà venduta al privato Nel bando anche tutela dei lavoratori e premi per le corse in più
3 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Scompare la tariffa di alta stagione e si riduce - mediamente di 5,2 euro - il costo per l'auto residente. Arrivano le nuove navi, almeno tre nei primi tre anni. Vince (perché sono previsti punteggi più alti) chi aumenta le corse sull'Elba, il Giglio e Capraia, in particolare nella fascia oraria notturna. E chi si compra Toremar dovrà garantire a tutti i 198 dipendenti il posto di lavoro. Sono questi alcuni dei contenuti del bando di gara per la privatizzazione della compagnia regionale resi noti in occasione della riunione convocata dall'assessore Luca Ceccobao alla quale hanno preso parte i sindaci delle isole dell'Arcipelago, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, il segretario della Port Authority, Paola Mancuso e l'amministratore unico di Toremar, Angelo Roma. A illustrare una parte dei contenuti del bando, cioè quelli la cui pubblicazione non condizionerà lo svolgimento della gara, sono stati i tecnici regionali insieme a Ceccobao. La Regione ha ritenuto che la segretezza di queste informazini fosse ingiustificata trattandosi di una procedura ad evidenza pubblica. Mentre restano riservati, almeno fino alla presentazione delle offerte (il termine ultimo è il 21 marzo), i nomi delle 11 compagnie hanno presentato manifestazione di interesse all'acquisto e che, dallo scorso 17 gennaio, hanno in mano gli atti di gara. «Nella gara - ha spiegato Ceccobao - hanno un ruolo essenziale il miglioramento dei servizi, e in particolare avrà più punteggio chi offre un aumento dei collegamenti anche con le isole di Capraia e Giglio, il rinnovo della flotta, con la richiesta di sostituire l'aliscafo e almeno 2 delle sette navi attualmente in servizio, e un'attenta politica tariffaria». Sul tema delle tariffe è prevista una maggiore flessibilità e la garanzia di prezzi agevolati (circa il 50% medio di riduzione) per residenti e pendolari (solo abbonamento), nonché la tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali. In questo contesto si inserisce la riduzione di 5,2 euro a tratta per il trasporto delle automobili in alta stagione. La nuova Toremar, a differenza di quanto accade oggi, potrà adottare le strategie generalmente utilizzate dal privato: costi agevolati per chi prenota prima il viaggio, sconti in certi periodi dell'anno o per i gruppi. Dal punto di vista occupazionale tutti i dipendenti Toremar saranno trasferiti alla nuova società. L'assessore Ceccobao ha affermato che presto sarà proposto un protocollo d'intesa con enti locali, associazioni, albergatori e organizzazioni sindacali. Confermata, infine, l'attivazione di in osservatorio sul servizio e le politiche tariffarie da costruire insieme agli enti locali e alle categorie produttive. «Complessivamente - commenta il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - la riunione con la Regione prospetta un quadro positivo. E' emerso con chiarezza che non c'è alcuna segretezza per l'avviso pubblico relativo alla gara e siamo soddisfatti della presenza di garanzie sugli investimenti e sul quadro tariffario, come del resto noi stessi avevamo chiesto». V.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
