Il dolore
Ex licei, va a monte la vendita
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L’assesore Francardi e gli ex licei, dove ha sede la biblioteca comunale2 MINUTI DI LETTURA
Vendita degli ex licei: è tutto da rifare. La società che si era aggiudicata i due edifici di via Cavour, non ha la disponibilità economica per onorare l'impegno. La conferma sta nelle parole dell'assessore all'urbanistica. Luciano Francardi non ha problemi ad ammettere che, molto difficilmente, l'impresa Fondelli riuscirà a concludere un'operazione immobiliare travagliata fin dagli inizi.
Prima di arrivare all'assegnazione, ci sono stati ben tre tentativi di bando andati a vuoto (il primo nel novembre 2009). Perchè non si erano presentati acquirenti. Dopo, con il passaggio alla procedura della trattativa privata, la Fondelli aveva ottenuto gli immobili offrendo due milioni e 855 mila euro. Duecentomila in più rispetto alle proposte presentate dalla prima delle altre due imprese in corsa, la «Programma srl» di Livorno e la «Carep» di Campi Bisenzio (associata alla Ctp di Campiglia). Le due proposte si attestano rispettivamente sul valore di due milioni e 650 mila e di due milioni e centomila euro. Ora, in linea teorica, entrambe le imprese potrebbero rientrare in gioco. Prima la livornese, che si era avvicinata di più alla cifra messa in campo dalla Fondelli. In caso di rinuncia, toccherebbe all'altra. «E' tutto da vedere. Siamo in una fase di stallo e stiamo valutando il da farsi», spiega l'assessore, chiarendo subito dopo che la titolarità della soluzione spetta all'assessorato al patrimonio. Che potrebbe decidere per un'altra asta pubblica o per qualche altra soluzione. Insomma, tutto è ancora molto vago e lascia presupporre un'ulteriore dilazione dei tempi. Più scandita risulta l'impossibilità per la Fondelli di arrivare in porto con l'acquisto. «Sono tempi brutti per la ricerca di finanziamenti. La congiuntura economica è quella che è. Per questo - chiude Francardi - la società ha dovuto rinunciare». Dopo l'apertura delle buste, lo scorso 31 ottobre il contrattratto preliminare avrebbe dovuto essere firmato.
Lì gli acquirenti hanno manifestato le prime difficoltà e ottenuto una proroga che però non è approdata a risultati finanziari pratici. Nelle strutture in vendita sono previsti appartamenti. Appartamenti anche nei locali occupati storicamente dalla biblioteca comunale per la quale si prevede un trasferimento temporaneo a palazzo Appiani in attesa della realizzazione del polo culturale in Cittadella (nell'edificio una volta occupato dalle ex officine Ipsia). Se i tempi per la riconversione in alloggi dovessero procrastinarsi, potrebbe rendersi inutile il trasloco intermedio della biblioteca in piazza Bovio. Ma questa è un'altra storia. Nei prossimi giorni la giunta deciderà come reimpostare l'alienazione degli ex licei. Solo allora potrà essere più chiara la tempistica.
Prima di arrivare all'assegnazione, ci sono stati ben tre tentativi di bando andati a vuoto (il primo nel novembre 2009). Perchè non si erano presentati acquirenti. Dopo, con il passaggio alla procedura della trattativa privata, la Fondelli aveva ottenuto gli immobili offrendo due milioni e 855 mila euro. Duecentomila in più rispetto alle proposte presentate dalla prima delle altre due imprese in corsa, la «Programma srl» di Livorno e la «Carep» di Campi Bisenzio (associata alla Ctp di Campiglia). Le due proposte si attestano rispettivamente sul valore di due milioni e 650 mila e di due milioni e centomila euro. Ora, in linea teorica, entrambe le imprese potrebbero rientrare in gioco. Prima la livornese, che si era avvicinata di più alla cifra messa in campo dalla Fondelli. In caso di rinuncia, toccherebbe all'altra. «E' tutto da vedere. Siamo in una fase di stallo e stiamo valutando il da farsi», spiega l'assessore, chiarendo subito dopo che la titolarità della soluzione spetta all'assessorato al patrimonio. Che potrebbe decidere per un'altra asta pubblica o per qualche altra soluzione. Insomma, tutto è ancora molto vago e lascia presupporre un'ulteriore dilazione dei tempi. Più scandita risulta l'impossibilità per la Fondelli di arrivare in porto con l'acquisto. «Sono tempi brutti per la ricerca di finanziamenti. La congiuntura economica è quella che è. Per questo - chiude Francardi - la società ha dovuto rinunciare». Dopo l'apertura delle buste, lo scorso 31 ottobre il contrattratto preliminare avrebbe dovuto essere firmato.
Lì gli acquirenti hanno manifestato le prime difficoltà e ottenuto una proroga che però non è approdata a risultati finanziari pratici. Nelle strutture in vendita sono previsti appartamenti. Appartamenti anche nei locali occupati storicamente dalla biblioteca comunale per la quale si prevede un trasferimento temporaneo a palazzo Appiani in attesa della realizzazione del polo culturale in Cittadella (nell'edificio una volta occupato dalle ex officine Ipsia). Se i tempi per la riconversione in alloggi dovessero procrastinarsi, potrebbe rendersi inutile il trasloco intermedio della biblioteca in piazza Bovio. Ma questa è un'altra storia. Nei prossimi giorni la giunta deciderà come reimpostare l'alienazione degli ex licei. Solo allora potrà essere più chiara la tempistica.
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