Il Tirreno

Se la cassetta non è adeguata il postino non lascia la lettera

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  PIOMBINO. Se i cittadini non si adegueranno «per consentire all'operatore (cioè al postino) di poter depositare all'interno della cassetta postale la corrispondenza» i cittadini dovranno recarsi all'ufficio postale di via Volta per ritirare la posta.  La situazione in proposito sembra non essere delle migliori in città e per questo dalla locale direzione postale si invita in tempi brevi «a dotarsi di cassetta postale adeguata al volume di corrispondenza ricevuta; ripristinare la funzionalità della cassetta rotta o aperta; indicare in maniera leggibile sulla cassetta tutti i nomi delle persone che al domicilio possono ricevere posta; contattare l'ufficio postale per permettere al portalettere l'accesso alle cassette domiciliari ed eventualmente concordare una diversa ubicazione; custodire il cane di proprietà onde evitare possibli aggressioni al personale addetto al recapito».  Il mancato rispetto di queste condizioni porterà, di fatto, a un'inversione delle parti, per cui non sarà più il postino a consegnare la posta a domicilio, ma il destinatario ad andare a ritirarla all'ufficio postale. Con un'ulteriore avvertenza: che la giacenza non sarà eterna, e quindi trascorsi i termini di legge, la posta verrà restituita al mittente oppure distrutta. F.R.

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