Accolta la segnalazione del comitato
Indagine dell'Agcom sul caro traghetti dovuto al carburante
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Passeggeri a bordo di un traghetto 1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. L'aumento dei biglietti a causa del caro carburante finisce sotto la lente di ingrandimento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. E' la seconda volta che il costo delle navi sulla tratta Piombino-Elba si trasforma in un fascicolo nelle mani dell'Agcom. La segnalazione arriva, anche in questa occasione, dal comitato elbano contro il caro traghetti e la questione, nel dettaglio, riguarda gli aumenti subiti nel tempo dai biglietti a causa del costo del carburante. Tutti adeguamenti al rialzo, come spiega il portavoce del comitato, Gimmi Ori, ai quali non è mai seguito un aggiustamento al ribasso a seguito della diminuzione dei costi del carburante, come avvenuto per i collegamenti marittimi in altre Regioni italiane. In una nota di aluni giorni fa l'Agcom fa sapere che a seguito di segnalazione la pratica sui supplementi carburante «è stata attribuita per competenza alla direzione generale per la tutela del consumatore. La direzione verificherà la rilevanza dei fatti segnalati per i profili di competenza». Il provvedimento, come sottolinea Ori, arriva peraltro a pochi giorni dall'annuncio - da parte di una delle compagnie che operano sulla tratta Piombino-Elba - di aumenti legati proprio al prezzo del carburante.
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