Il Tirreno

«Comunali trasferiti all'Unione»

Luca Centini
La sede del Circondario, organismo sciolto per far posto all’Unione dei Comuni
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La sede del Circondario, organismo sciolto per far posto all’Unione dei Comuni

Cisl polemica ma Pioli ribatte: decideremo con i sindacati

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 PIOMBINO. L'Unione dei Comuni della Val di Cornia sarà realizzata in tempi rapidi. Ma ancora prima di iniziare è tempo di polemiche. Ad alzare i toni ci ha pensato il sindacato Cisl Fp che si è detto «indignato per la mancata sensibilità del Comune di Piombino verso i suoi dipendenti». La presa di posizione del sindacato non è piaciuta affatto a Giampaolo Pioli, presidente uscente del Circondario.  Il prossimo 31 gennaio si svolgerà una riunione di tutti i sindaci dei Comuni che daranno forma al nuovo ente.  Durante i lavori si metterà a punto il primo blocco delle funzioni che saranno assunte dall'Unione dei Comuni, un secondo blocco di funzioni sarà assegnato all'ente dopo circa 8-10 mesi dalla sua realizzazione.  Ed è proprio sulla riorganizzazione funzionale che Cisl Fp ha polemizzato, imputando al Comune di Piombino un'attività di informazione scarsa verso i dipendenti. Secondo la riorganizzazione ipotizzata dalla Cisl l'organigramma del nuovo ente con sede a Venturina prevederà il passaggio di alcuni uffici del Comune di Piombino, con circa 10 dipendenti come urbanistica, suap, protezione civile, ced e ufficio del personale, con circa 6 unità lavorative. «Nessuno ha avuto il coraggio e la sensibilità - accusa il sindacato - di dare ai dipendenti la notizia e di informarli che probabilmente saranno licenziati per poi essere assunti dal nuovo ente».  La replica del sindaco di Suvereto Giamapolo Pioli, ex presidente del Circondario, non si è fatta attendere. «Nessun dipendente sarà licenziato per essere assunto in un secondo momento, ci sarà un passaggio all'Unione dei Comuni senza soluzione di continuità - spiega - Il Comune di Piombino ha incaricato un funzionario ad hoc che in questi giorni ha messo in piedi tavoli per informare gli uffici interessati alla riorganizzazione. Infine - conclude Pioli - il fatto che la sede amministrativa sia a Venturina non comporterà necessariamente lo spostamento di tutti i dipendenti dall'ufficio comunale di riferimento».  Pioli vuole tranquillizzare Cisl e gli altri sindacati che, dopo la riunione del 31 gennaio, saranno «coinvolti in una fase di concertazione».  Le critiche mosse dalla Cisl non si limitano allo spostamento del personale, ma riguardano la stessa costituzione dell'ente. «L'Unione serve solo a dare nuovi incarichi di presidenza e a nominare nuovi consiglieri, non certo ad abbattere i costi pubblici che tutti chiedono».  «La novità non deve spaventare - ribatte Pioli - abbiamo lavorato per migliorare i servizi e risparmiare sui costi».

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