Il Tirreno

Una ricerca di Cittadinanzattiva evidenzia forti sproporzioni anche tra comuni vicini

Rifiuti, tariffe sempre più care

La raccolta sperimentale porta a porta nei quarieri Cotone e Poggetto
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La raccolta sperimentale porta a porta nei quarieri Cotone e Poggetto

In Val di Cornia costi medi per famiglia tra i più alti d'Italia

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 PIOMBINO. Una famiglia di 3 persone che abita in una casa di 100 mq paga in Val di Cornia tra i 200 ed i 222 euro di tariffa d'igiene ambientale (Tia). Se abitasse in provincia di Firenze pagherebbe solo 170 euro, a Verona ed a Terni 187, a Brescia 128 euro, solo per citare alcune della altre realtà. A dirlo è una ricerca di Cittadinanzattiva che si è presa la briga di confrontare la tassa sui rifiuti in tutt'Italia, prendendo come riferimento diverse province. Le sorprese non mancano: Livorno è una delle province dove la tassa sui rifiuti è tra le più care d'Italia.  A pesare è la parte variabile della tariffa, che oscilla dai 116 euro di Campiglia ai 125 euro di San Vincenzo, prendendo come riferimento una famiglia media, di tre persone. A Piombino va meglio, si pagano circa 89 euro. Per capire meglio la questione, Cittadinanza attiva spiega: «La parte variabile della tariffa è relativa ai costi diretti di gestioni, come la raccolta, il trattamento, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. E' determinata in base alla quantità dei rifiuti prodotti che, generalmente per le utenze domestiche, è stabilita prendendo a riferimento la produzione comunale media pro-capite».  Stando così le cose si capisce come San Vincenzo, comune turistico per eccellenza, paga così tanto in fatto di rifiuti, dal momento che d'estate è capace di triplicare le presenze sul suo territorio, escludendo i flussi del fine settimana. Per capire che da noi il costo di smaltimento non è proprio basso, i residenti di Arezzo, Prato, Firenze, Siena e Pistoia pagano meno rispetto ai sanvincenzini.  Per quanto riguarda, invece, la parte fissa della Tia, che secondo Cittadinanzattiva è relativa alla copertura dei costi generali, dei costi per lo spezzamento e la pulizia delle strade, degli ammortamenti e degli investimenti, a Piombino si pagano 106 euro. A Prato e Pistoia questa parte della Tia è molto più vantaggiosa (si va dagli 88 euro di Pistoia ai 99 euro di Prato).  Confrontando la situazione locale con le altre regioni, si scopre che nel Trentino Alto Adige lo smaltimento dei rifiuti non arriva ai 185 euro all'anno. Nel Molise il costo dei rifiuti incide per una media di 130 euro per nucleo familiare. Anche nelle Marche ed in Lombardia i residenti spendono meno (con la sola eccezione dei milanesi, per i quali la tassa dei rifiuti arriva a costare fino ai 260 euro all'anno). K.G.

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