Il Tirreno

Campiglia. Il Comune riorganizza il servizio per ridurre i rifiuti

Alla mensa scolastica stop a piatti e bottiglie di plastica

Bambini a mensa
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Bambini a mensa

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 CAMPIGLIA. Solo materiali riutilizzabili nelle mense scolastiche.  Nell'ottica di una maggiore attenzione per l'ambiente, volendo ridurre al minimo i rifiuti derivanti dalle mense scolastiche, l'amministrazione comunale, per l'anno 2011, si è impegnata in uno sforzo di riorganizzazione del servizio di distribuzione dei pasti, nelle scuole dove è prevista la mensa.  Il numero dei pasti che giornalmente vengono erogati dalla cucina centrale è di circa 550; negli asili nido e nelle scuole materne, le stoviglie utilizzate sono già da tempo in policarbonato e, quindi, riutilizzabili, mentre nelle scuole elementari, fino a dicembre 2010, venivano utilizzati piatti, bicchieri e posate monouso in plastica; inoltre, in tutte le scuole, veniva somministrata acqua minerale in bottiglia.  Tutto ciò comportava una grossa mole di rifiuti in plastica (piatti, bicchieri, bottiglie), difficilmente smaltibile.  «Abbiamo sfruttato quindi le vacanze natalizie - spiega il sindaco Rossana Soffritti - per iniziare lavori di ristrutturazione di alcuni locali e riorganizzazione generale del servizio di refezione scolastica». Dalla fine di gennaio, in tutte le scuole del Comune, saranno somministrati i pasti in stoviglie di ceramica ed erogata l'acqua minerale tramite distributori, posizionati nelle aule mensa delle scuole materne ed elementari, riuscendo quindi ad abbattere drasticamente la produzione di rifiuti plastificati, dannosi per l'ambiente.

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