Sicurezza
Restano segreti gli atti della gara per Toremar
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Un traghetto della Toremar, la compagnia messa in vendita dalla Regione, entro due mesi le offerte Un mistero anche lo schema di convenzione per il servizio pubblico
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PORTOFERRAIO. Restano segreti gli atti di gara relativi alla procedura di privatizzazione di Toremar. Nonostante l'apertura delle buste inviate dai soggetti che hanno manifestato interesse all'acquisto e nonostante l'invio - a questi stessi soggetti - delle lettere che invitano a presentare le offerte, il bando e lo schema di convenzione per la gestione del servizio pubblico sono top secret, come confermano gli stessi uffici regionali che pure non forniscono una motivazione ufficiale in proposito. Perché se da un lato è comprensibile la motivazione che impone alla Regione il massimo riserbo sui nomi dei partecipanti (per evitare intese preventive tra le compagnie in gara), non è altrettanto evidente come mai non si rendano noti gli elementi che caratterizzano la procedura e sui quali il pubblico - i cittadini, gli enti locali, le istituzioni - dovrebbero vigilare. L'unica cosa certa è che la gara va di pari passo con una previsione di spesa (allegata agli atti non accessibili anche se presenti nell'albo pretorio on line della Regione) pari a 6 milioni di euro nel biennio 2011-2012, cioè il contributo regionale per lo svolgimento del servizio pubblico. Ma non si dice a cosa serviranno quei soldi, cioè quali servizi andranno a sostenere. Facile immaginare che si tratti di quelli attualmente in essere, ma averne una conferma, favorendo il controllo sull'attività dell'ente pubblico in una gara ad evidenza pubblica, sarebbe un segnale di trasparenza importante rispetto a una procedura dalla quale dipende il futuro dell'intero territorio. V.L.
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