Sicurezza
CARO NAVE
Possibili aumenti anche sui traghetti della Regione
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PORTOFERRAIO. Potrebbero riguardare anche Toremar i ritocchi al rialzo dei biglietti già operativi da qualche giorno (ma solo per i non residenti) sulle navi Moby. La motivazione è comune a tutte le compagnie di navigazione, come spiegato nei giorni scorsi anche dall'ad di Corsica Sardinia Ferries, Euan Lonmon: il maggiore costo del carburante. Ma modificare i prezzi per la società, ancora pubblica (se pure per poco), richiede passaggi più complicati di quelli messi in atto dal privato. «Alla luce della situazione attuale - spiega l'amministratore unico di Toremar, Angelo Roma - ho chiesto chiarimenti sul da farsi alla Regione, proprietaria della compagnia, e sono in attesa di una risposta». Aumenti sono in corso di valutazione anche da parte di Blu Navy, la terza compagnia che opera sulla tratta Piombino-Elba, fino ad oggi la più economica. Ma le modalità e i tempi di questi ritocchi non sono stati resi noti. Dunque al momento resta Moby l'unica ad aver adeguato i prezzi per quanto riguarda i biglietti passeggeri non residenti, aumentati del 15% circa (due euro sulla tariffa base che passa da 14 euro e 20 centesimi a 16 euro e 20). Inalterati, contrariamente alle prime indicazioni, quelli per i residenti dell'isola.
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