Il dolore
Tanti curiosi a seguire le riprese e ad ammirare gli attori, in scena anche alcune comparse locali
Luci della ribalta accese su Marina
◗
Il set allestito nella zona di Marina Balzo nell'Ottocento con carrozza e cappelli a cilindro per la fiction tv
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Venti secondi e giriamo. Silenzio per favore e niente flash». La raccomandazione non sempre trova ascolto, ma d'altra parte è difficile resistere a commenti e foto davanti a una carrozza dell'Ottocento che sfila lungo via della Marina. Sono iniziate ieri le riprese della fiction "Violetta", prodotta dalla Magnolia per la Rai. Se da oggi la troupe si è spostata alla villa del Barone, a Baratti, ieri è stato il centro storico ad accogliere la trasposizione televisiva de "La Traviata". Sin dalle 16 macchinisti e tecnici erano al lavoro per sistemare la location e le luci in vista della registrazione programmata per la sera. La scene girate prevedevano la situazione in notturna con il cocchio - un magnifico landò verde scuro e nero, con interni di velluto - scendere via della Marina, con a bordo i personaggi di Alfredo e Giorgio Germont. Sono molti i cittadini che si sono fermati per vivere un attimo del passato e per partecipare alla magia del cinema. Tanti i curiosi, molte le ragazzine ammiratrici di Alfredo, interpretato dal bell'attore argentino Rodrigo Guirao Diaz, parecchi i piombinesi ansiosi di ammirare la propria città ancora una volta ambiente di un film. La sequenza. Il trio chiassoso di due prostitute, vestiti ampi e svolazzanti rosa antico e verde-grigio, e del loro magnaccia (impersonati dai piombinesi Lucia Fabiani, Chiara Migliorini e Alessandro Bianchi), svoltando da via Borgo alla Noce, incrocia in via della Marina Alfredo, raggiunto dalla carrozza di Giorgio Germont (l'attore teatrale Massimo De Francovih) e invitato a salire. Arrivati nella piazza della Lega Navale la scena del dialogo tra padre e figlio. Spettatori della suggestiva sequenza, i piombinesi - soprattutto gli uomini - si sono chiesti dove fosse la protagonista Violetta, ovvero l'affascinante Vittoria Puccini. Un accenno di delusione sui volti quando hanno saputo che per tale episodio non era prevista la sua presenza. Con un po' di fortuna, però, sarebbe stato possibile incontrarla, in abiti moderni, per le vie del centro. Francesca Lenzi ALTRO SERVIZIO A PAG. 22
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
