Gioco
In forse la promozione per la prossima stagione Pacini: i soldi non ci sono
Antonella Danesi
◗
Turisti sulla spiaggia di Seccheto destate Per l'Apt slitta a dicembre la chiusura, ma all'Elba potrebbe essere anticipata per mancanza di risorse
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Rinviata al 31 dicembre 2011 la chiusura delle Apt ma la promozione dell'Elba per quest'anno è comunque a rischio con il passaggio a Toscana Promozione del marketing. Ancora non si sa se e come l'Elba parteciperà alle prossime fiere, la Bit di Milano in primis. «Inutile creare false aspettative - afferma il direttore dell'Apt Fabrizio Niccolai - ogni attività deve essere in equilibrio con le risorse disponibili e quelle che abbiamo sono insufficienti». Secondo le scelte che la Privincia intenderà fare la vita della Apt elbana potrebbe finire molto prima della scadenza del 2011 a causa del drastico taglio nei trasferimenti della Regione: c'è solo quanto basta per coprire le spese del personale e per gestire questa fase di transizione fino allo scioglimento. Eppure, secondo la Provincia, una via di uscita ci sarebbe se le amministrazioni elbane si mettessero d'accordo. «Una nuova opportunità potrebbe essere l'Unione dei Comuni - spiega l'assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini - che potrebbe diventare ente di coordinamento per un progetto turistico dell'Elba». Ora il territorio dovrà preparare dei progetti per avere visibilità all'interno del marchio Toscana. «Il nostro compito - specifica Fabrizio Niccolai - è cercare punti di sintesi al di là delle scelte della Provincia. L'Elba dovrà continuare a fare promozione per essere visibile come destinazione e non come somma di servizi. Facendo sistema aumenta anche il potere contrattuale nei confronti dei livelli istituzionali superiori come la Regione per dare maggiore credibilità ai progetti che nasceranno dal territorio». Intanto rimane l'incognita della partecipazione alle fiere. «Non abbiamo indicazioni ancora. Nei prossimi giorni saremo a Firenze - annuncia- per trovare una modalità di coordinamento. Per quanto riguarda la nostra attività sull'Elba, sarei già soddisfatto se riuscissi a mantenere un livello di informazione e un'accoglienza turistica degna. Ma non so neanche se riuscirò a fare questo». La presenza alle fiere dei singoli territori è stata cancellata dalla normativa regionale, quindi tutti sono rappresentati dal marchio Toscana. «Speriamo ci sia consapevolezza - termina Niccolai - che il valore generale viene fuori anche dai mille valori locali che questo territorio può esprimere e che non possono essere annullati da un colpo di mano normativo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
