Sicurezza
«Siamo alla resa dei conti»
Paolo Federighi
Stasera a San Vincenzo l'assemblea organizzata dal Forum
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SAN VINCENZO. Stasera alle 21, nel Palazzo della cultura, si terrà l'assemblea sulla Tenuta di Rimigliano organizzata dal Forum. Il gruppo d'opposizione presenterà le sue 52 osservazioni alla Variante per la Tenuta di Rimigliano. Proprio oggi, alle 18, scade il termine per presentare le osservazioni alla Valutazione ambientale strategica. Il termine per le osservazioni relative alla Variante al regolamento urbanistico per la Tenuta di Rimigliano era già scaduto il 3 gennaio scorso. Dopo stasera, quindi, il Comune di San Vincenzo valuterà quali osservazioni accogliere, dopodiché inizierà l'iter che porterà alla stesura del piano per gli interventi veri e propri nella Tenuta e si darà il via, quindi, agli interventi stessi. A quanto sappiamo, hanno presentato osservazioni soltanto il Forum di centrosinistra (52) e il Comitato per Campiglia (20). Né la Regione Toscana, né la Provincia di Livorno - a quanto ci è dato sapere - si sono espresse sulla Variante. Giudizi negativi, soprattutto per ciò che concerne il piano di edificazione diffusa, l'albergo e il poco spazio concesso all'agricoltura, sono stati espressi da Wwf, Italia Nostra e, infine, Legambiente, che è pronta a consegnare all'amministrazione sanvincenzina, anche a causa del piano per la Tenuta, la quarta Bandiera nera. Ha espresso nei mesi scorsi il suo giudizio, su questo giornale, anche Salvatore Settis, che si è dimostrato favorevole al recupero degli edifici esistenti, ma nettamente contrario all'albergo e alle strutture previste nel piano, quali piscine e altro. Nel corso di questo lungo iter, è stato creato anche un gruppo facebook dal titolo "Salviamo Rimigliano a mare", che tuttavia non si è mai costituito in comitato, come invece è accaduto per il caso Baratti, ed ha raccolto meno di 700 adesioni. L'amministrazione, dal canto suo, ha adottato, lo scorso 22 ottobre 2010, in sede di consiglio comunale, la Variante al Regolamento urbanistico della Tenuta, con i voti contrari delle opposizioni. Siamo quindi giunti al momento decisivo, e vedremo se gli amministratori sanvincenzini vorranno accogliere o meno le osservazioni presentate, i cui punti salienti possono riassumersi in quanto segue: eliminazione o riduzione consistente della struttura alberghiera; limite di 3 piscine in tutta la Tenuta; molto più spazio per l'azienda agricola e, di conseguenza, per l'agricoltura; possibilità di ciclopiste, ippovie e passeggiate per tutti i cittadini, con la creazione di un centro naturalistico e di un polo di studi; revisione generale dell'intero piano e del Pamaa (Piano aziendale di miglioramento agricolo e ambientale) redatto dalla proprietà, in vista di una maggior tutela ambientale e paesaggistica e di una struttura che permetta un turismo naturalistico funzionante tutto l'anno; iscrizione della Tenuta a zona protetta prima, e non dopo, gli interventi edilizi. Vedremo, adesso, come si concretizzerà davvero l'intervento.
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