Il Tirreno

Moby fa marcia indietro

Niente aumento sul biglietto residenti

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Moby cancella l'aumento per il biglietto per residenti. O meglio, «solo un errore del sistema» quello che aveva determinato l'aumento del costo del biglietto p che era passato, sia pure per due giorni da 3 euro e venti centesimi a 4 euro e venti centesimi. Un euro in più. «Un errore del sistema» come tiene a sottolineare la direzione della compagnia di navigazione guidata da Onorato e punto e a capo. Almeno per i residenti che da oggi continueranno a pagare il prezzo del biglietto come lo scorso anno. Rimane invee invariato l'aumento del biglietto per non residenti che aumenta di due euro e sale a 16 euro e venti centesimi. In questo caso un ritocco annunciato dall'impennata del prezzo del carburante. Un effetto a catena non solo sulla tratta elbana ma anche sulle altre come la Corsica e la Sardegna dove gli armatori stanno facendo i conti. «Quello del carburante è il punto di costo sostanziale nell'economia del trasporto marittimo», fa presente Euan Lonmon di Corsica Sardinia Ferries, attualmente assente nella linea Elba Piombino ma che punta ad aggiungersi alla altre compagnie già presenti. Difficile per Lonmon quantificare se e come potranno aumentare i costi dei biglietti sulle navi gialle, viste le diversificazioni tariffarie orarie e giornaliere. Di sicuro non può essere applicata la stessa percentuale di aumento del carburante al costo dei biglietti. Sta di fatto che in due anni il costo del barile di petrolio è aumentato 5 volte e, secondo Lonmon «sta raggiungendo i livelli del 2008, passando da 20 dollari ai quasi 100 attuali». Diventa sempre più difficile quindi per gli armatori venire incontro agli utenti senza ripagarsi il costo del trasporto. Con il rischio di vedere ridurre a numeri sempre più basi le offerte e i low cost.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa