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Targa in ricordo di Pietro Gori, ancora polemica con gli anarchici

La manifestazione degli anarchici
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La manifestazione degli anarchici

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 PIOMBINO. Continua a far discutere la manifestazione organizzata dalla Federazione anarchica per commermorare il centenario della morte di Pietro Gori. L'assessore Ovidio Dell'Omodarme, infatti, interviene di nuovo sulla vicenda.  Dell'Omodarme vuole in particolare precisare quali sono stati i rapporti intercorsi tra i rappresentanti della Federazione anarchica elbano-maremmana e il suo assessorato dopo delle ultime dichiarazioni di Roberto Borselli pubblicate dal nostro giornale. «Gli uffici - sostiene l'assessore - hanno fatto presente ai rappresentanti della Fai che il palazzo individuato per l'apposizione della targa è privato e che sarebbe stata necessaria un'autorizzazione dei proprietari».  «A differenza di quanto affermato Borselli, nessuna richiesta è stata invece avanzata per l'apposizione di targhe su edifici pubblici. Per quanto riguarda l'organizzazione di iniziative di carattere celebrativo, è stato loro comunicato che al momento della richiesta, cioè nella prima metà di dicembre, l'assessorato non era in grado di assumere, per motivi di equilibri di bilancio, impegni di carattere economico per i primi di gennaio».  «Ciò non significa - conclude l'assessore - che l'amministrazione comunale non abbia intenzione di promuovere nel corso del 2011, anno del centenario della sua morte, iniziative sulla figura di Pietro Gori, o che non sia aperta a collaborazioni esterne finalizzate all'approfondimento culturale del personaggio».

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