Il dolore
Waterfront, via i vecchi edifici
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Sopra la zona delle Calle, accanto le Antiche Saline Verde pubblico e zona mercato su viale Tesei
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PORTOFERRAIO. Almeno 350 posti auto nell'area dell'ex Enel su viale Zambelli, la demolizione degli edifici tra il molo uno e il Cantierino per far posto a una passeggiata e a verde pubblico, nessuna nuova costruzione residenziale a Punta della Rena, una piscina e uno yacht club alle Calle. Prende forma, anche attraverso il confronto con le associazioni del territorio, la variante al regolamento urbanistico relativa al così detto waterfront. Il Comune è tornato a incontrare categorie economiche, sindacati e associazioni nell'ambito del percorso di confronto relativo alla variante (il prossimo appuntamento è stato fissato per il 24 gennaio) che prevederà anche incontri con la cittadinanza. Il faccia a faccia è servito al sindaco, Roberto Peria, per fissare alcuni punti fermi nell'ambito della pianificazione e a invitare le associazioni a presentare, a loro volta, proposte. «Il dibattito - spiega Peria - è servito intanto a prevedere la necessità di approfondire due temi collegati alla variante. La fattibilità economica di una piattaforma logistica, una proposta di Cna condivisa dall'amministrazione, che prevediamo di realizzare nell'area compresa tra il cantiere e le Antiche Saline. E le caratteristiche della struttura alberghiera da 60 camere da realizzarsi lungo viale Tesei». Tra i punti fermi della variante la creazione di un centro servizio all'ex Enel - al quale sarà collegato un sistema di parcheggi multipiano per almeno 350 nuovi posti auto - un parco pubblico nell'area del forte francese e la stazione marittima nel palazzo del Cromofilm. Il nuovo porto pescherecci (dotato di strutture stabili e non solo pontili galleggianti) sarà previsto subito dopo il molo uno (di fronte all'attuale ex Panariello) e tutti gli edifici attualmente presenti sulla linea di costa fino all'area di cantiere saranno smantellati «perché da viale Tesei - spiega Peria - dovrà essere possibile vedere il mare». Nell'area accanto alla banca Toscana, poi, troverà spazio una zona per fiere e mercati, mentre alle Calle ci sarà uno yacht club e una nuova piscina. Nessuna intenzione da parte del Comune di autorizzare la vendita dei posti barca dell'approdo «perché abbiamo in mente - conclude Peria - una variante che porti lavoro e non rendita».
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