Il Tirreno

Aperte le buste per la prima fase della gara, entro pochi giorni il via alle offerte economiche

Sette società in corsa per l'approdo

Valentina Landucci
Una veduta aerea dell’area portuale
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Una veduta aerea dell’area portuale

I posti barca marinesi fanno gola anche alla Gestione Eventi di Portofino

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 MARCIANA MARINA. Sette società in corsa per la gestione - per un periodo pluriennale - dell'approdo turistico di Marciana Marina o meglio dei circa cento posti barca nelle aree date in concessione al Comune, al momento i pontili mobili e la zona del circolo della vela ma presto, probabilmente, anche il moletto del pesce.  Lunedì scorso era il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse a cui è seguita l'apertura delle buste dei partecipanti che avranno accesso alla seconda fase della procedura, cioè la gara vera e propria nella quale i contendenti presenteranno offerte economiche per aggiudicarsi la gestione.  «Siamo soddisfatti della quantità delle offerte ricevute - commenta l'amministrazione comunale - e della qualità dei soggetti che si sono candidati alla gestione». Entro pochi giorni i partecipanti riceveranno la lettera di invito per accedere alla gara vera e propria.  Le norme prevedono, in questa fase, di mantenere il più stretto riserbo sui nomi dei partecipanti. Ma, per ammissione delle stesse società in gara o attraverso le attività di richiesta di informazioni all'amministrazione comunale da parte delle aziende nelle ultime settimane, è già possibile, con scarso margine di errore, capire chi giocherà questa partita.  Tenterà di vedersi riaffidare la gestione dei posti barca la società Teseco, capofila di Cala dei Medici, che già lo scorso anno (ed anche attualmente in virtù di un regime di prorogatio indispensabile in attesa dell'espletamento della gara) ha operato sui pontili mobili dell'approdo marinese. Scendono in campo anche alcuni gruppi elbani: Aethalia Marine Service, che ha nel proprio curriculum - ad esempio - la gestione dei posti barca a Porto Azzurro, e il cantiere Esaom di Portoferraio. Ma la concorrenza arriva anche da fuori Elba. In partita, stando alle prime indiscrezioni, c'è anche la Gestione Servizi srl di Portofino.  All'affare - il cui valore in termini commerciali è stimato intorno al milione di euro - si sono interessati (ma non è ufficiale una loro presentazione, magari in cordata con altri soggetti, di manifestazione di interesse) anche l'azienda marinese specializzata nel settore del diporto Nautica Stella Polare e la società - anch'essa elbana - Aquavision.  Il dettaglio sul costo della gestione (che andrà nelle casse del Comune), sui servizi e sulle attività alle quali sarà chiamato il nuovo gestore farà parte degli atti di gara che verranno inviati ai concorrenti nei prossimi giorni. E' già noto, però, che l'affidamento avrà una durata di tre anni (entro i quali l'amministrazione andrà alla definizione del nuovo piano regolatore portuale) e che, oltre ad occuparsi delle attività legate all'ormeggio delle imbarcazioni e all'assistenza a terra e a mare, il privato dovrà installare e gestire anche un impianto di videosorveglianza attivo 24 ore su 24.

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