La manifestazione
Comune dei Cittadini sollecita chiarimenti con uninterpellanza al sindaco
«Governo e Sat senza risorse per garantire l'autostrada»
◗
Luscita dalla strada statale 398 2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. «La realizzazione dell'autostrada qui è sempre stata subordinata a presupposti essenziali - ricorda "Comune dei Cittadini" - il riuso della superstrada Aurelia, la gratuità dei pedaggi per i Comuni che non hanno viabilità alternative e il collegamento col porto di Piombino. Negli ultimi mesi le cose sono cambiate. Governo e Sat non hanno risorse per garantire gli impegni assunti». Ritenendo necessario saperne di più, "Comune dei Cittadini" presenta un'interpellanza al sindaco di Campiglia. «In Val di Cornia - sottolinea la minoranza - dove è prevista la trasformazione della superstrada Aurelia in autostrada, il temi di discussione sono stati la gratuità del pedaggio per i residenti e il completamento della statale 398 fino al porto». «A luglio del 2010 il Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) ha richiesto alla Società Sat, concessionaria dell'opera, di presentare un nuovo piano economico finanziario per la realizzazione dell'autostrada con lo scopo di non gravare sulla spesa pubblica. Si tratta di una restrizione delle risorse disponibili che mettono in discussione gli impegni assunti». «Così - si prosegue - mentre nel 2010, prima delle elezioni regionali, iniziano i lavori del piccolo tratto Rosignano-Cecina (per un costo di 49,3 milioni di euro), sugli altri 200 chilometri, il cui costo è fissato in 3.787,8 milioni di euro, ci sono ancora molte incertezze. A Piombino il Comune ha fatto un accordo che prevede la realizzazione parziale della 398 fino a Gagno e rinvia il collegamento con il porto al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive rispetto a quelle Sat. La revisione del piano finanziario per la gestione dell'autostrada potrebbe inoltre riguardare anche la durata della gratuità delle tariffe per i Comuni che non hanno più viabilità locale alternativa». Dunque "Comune dei Cittadini" sollecita il sindaco: «Nello stesso tempo - si conclude nell'interpellanza - auspichiamo che Comuni, Provincia e Regione vadano a trattative unitarie con il governo non su singoli tratti, ma sull'insieme del progetto che dovrà essere realizzato, perché questo è il solo modo di fare gli interessi delle popolazioni e dell'economia locale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
