Sicurezza
Esperti a confronto sul golfo insidiato
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Il golfo di Baratti Venerdì al Perticale il convegno organizzato dal comitato Giù le mani da Baratti, patrocinato da Legambiente e Italia Nostra
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PIOMBINO. Convegno del Comitato "Giù le mani da Baratti" per coinvolgere la comunità scientifica e il mondo dell'informazione. Patrocinio di Legambiente e Italia Nostra. L'incontro su «Il golfo insidiato» è fissato per venerdì prossimo alle 16 nella sede del quartiere, al Perticale. «Nell'agosto scorso - ricordano i promotori - il Comune ha annunciato un piano particolareggiato che prevede la trasformazione in albergo di due importanti edifici, la privatizzazione di un nuovo tratto di litorale, interventi edilizi nella storica pineta e alcune migliaia di metri cubi di cemento alla cosiddetta "porta del parco"». «In particolare - aggiungono - l'ipotesi di un albergo di lusso nel podere Casone, nell'area attigua al Parco archeologico e a pochi passi dalla spiaggia, ha allarmato tutti coloro che hanno a cuore l'ambiente, il paesaggio e la cultura». Secondo i promotori, il convegno propone contributi di diversi ambiti disciplinari per dimostrare il valore di Baratti, «mettendo insieme analisi e proposte in grado di coniugare le risorse ambientali e culturali con le attività economiche del territorio». L'iniziativa, alla quale sono stati invitati amministratori, cittadini, forze politiche e sociali, prevede gli interventi di Daniele Quinti (portavoce del Comitato Giù le mani da Baratti), Enzo Pranzini (Università di Firenze) che si occuperà del contesto fisico e del problema dell'erosione, di Franco Cambi (Università di Siena) su «Il patrimonio archeologico di Baratti». Rossano Pazzagli (Università del Molise - IRTA Leonardo, Pisa) affronterà il tema «Paesaggio, economia e governo del territorio» mentre Patrizia Zagnoli (Università di Firenze) parlerà di Eco-marketing: rispetto e valorizzazione del golfo di Baratti. Massimo Morisi (Università di Firenze, garante della comunicazione Regione) concentrerà il suo intervento su «Il ruolo della partecipazione nelle scelte urbanistiche». Andrea Camilli (Soprintendenza Archeologica per la Toscana) si occuperà della tutela di un'area archeologica, Luca Sbrilli (Presidente Parchi Val di Cornia) del parco archeologico fra tutela e valorizzazione. Coordinerà l'incontro Marina Riccucci (Università di Pisa).
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