La manifestazione
Aggredisce l'uomo della sua ex
Luca Centini
La vittima è un elettricista di 37 anni, ferito alla testa con un coltello
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PIOMBINO. Ha aggredito l'uomo della sua ex compagna con un coltello. Ara Arbri, albanese di 27 anni, immigrato irregolarmente, è stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti del commissariato di Piombino per lesioni aggravate, nonché per il reingresso non autorizzato nei confini nazionali. Il fatto è accaduto lunedì sera, intorno alle 19,45. La vittima dell'aggressione è Mariano Gargiulo, 37enne elettricista di Piombino, che da tempo è il compagno di una donna di origine rumena. La stessa donna con cui Arbri aveva avuto in passato una relazione tormentata. L'elettricista stava lavorando nel laboratorio di sua proprietà, situato in via Trento e Trieste, quando è stato aggredito dall'albanese armato di un piccolo coltello. Gargiulo ha riportato diverse ferite lacerocontuse e da taglio in particolare al volto e alla testa, tra cui una lunga ferita sul cuoio capelluto procurata con il coltello. L'uomo è stato medicato al pronto soccorso, dove gli è stata refertata una prognosi di 10 giorni, e ha denunciato l'aggressione subita agli agenti di polizia. I primi accertamenti sul luogo dell'aggressione sono stati compiuti dalla squadra anticrimine, che in breve tempo ha rintracciato Arbri nelle vicinanze del luogo dell'aggressione. Dopo essersi allontanato il 27enne era tornato in zona in cerca della ex compagna. Gli agenti l'hanno fermato e accompagnato in commissariato. Dalle prime verifiche è emerso che Arbri era rientrato in Italia clandestinamente, dopo essere stato espulso nel 2009 su ordine della questura di Livorno. In poche ore la polizia ha inoltre ricostruito la dinamica dell'aggressione, accertando l'utilizzo di un piccolo coltello, con il quale Arbri aveva ferito Gargiulo. In breve tempo sono emerse prove sufficienti per comportare l'arresto in flagranza di reato del 27enne, in passato già protagonista di gravi minacce ai danni sia dell'ex compagna che dell'elettricista piombinese. Arbri si era messo più volte in evidenza per la sua indole violenta, oltre che per precedenti penali connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Trasferito nel carcere di Livorno, l'aggressore resta a disposizione del magistrato per l'eventuale rito direttissimo.
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