Sicurezza
De Lorenzo di Federpesca a favore del censimento nellinteresse dellambiente
«Pesca sportiva, bene i regolamenti»
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Piccole barche da pesca nella darsena medicea 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Fa discutere il mondo dei pescatori il decreto del ministero con il quale, dai primi di marzo, sarà obbligatorio comunicare la propria condizione di pescatore sportivo per praticare questa attività. Il timore della categoria, di cui fanno parte anche all'Elba migliaia di persone tra residenti e turisti, è che la comunicazione obbligatoria sia l'anticamera dell'istituzione di un nuovo balzello. A cercare di fare chiarezza sul provvedimento e a spiegarne le motivazioni interviene il rappresentante di Federpecsa Benedetto De Lorenzo che difende la normativa pur auspicando un tavolo di concertazione con i vari interessati «al fine di avere un quadro completo della situazione - afferma - tale da cercare di offrire a tutti le varie opportunità messe a disposizione della tutela ambientale dalle norme comunitarie e dal buon senso nell'interesse delle stesse popolazioni». De Lorenzo ricorda che in Toscana esistono già norme autorizzative rispetto alla pesca dilettantistica. Oggi chi pesca nelle acque interne (fiumi e laghi) paga per ottenere una autorizzazione. La norma discende da una direttiva europea. Lo stesso principio vale per le regole introdotte per la pesca sportiva in mare. «Il censimento richiesto dalla Ue - spiega De Lorenzo - ha lo scopo di ridurre lo sforzo di pesca, a favore dei pescatori professionisti, di monitorare la pesca, evitare il commercio di specie in estinzione e tutelare ancora di più l'ambiente marino già costretto a soffrire per i danni procurati da tecniche usate da pescatori sprovveduti. Le stesse associazioni di categoria hanno chiesto, in occasione del convegno "Big blu", che fossero emanate norme a tutela della pesca professionale. Tutto ciò non deve far perdere di vista la necessità di una regolamentazione che tuteli anche i numerosi pescatori dilettanti che fanno della pesca il vero hobby che li valorizzi e che soddisfi le varie esigenze».
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