Attenzione
LA PAROLA AI LETTORI
Cinzia Checchi (Piombino)
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LAVORO Imprenditori miopi e poca democrazia Tutti siamo in trepidante attesa di questo nuovo anno sperando che sia migliore di quello vecchio. Non sarebbe nemmeno difficile per il nuovo anno essere migliore, perché quello appena finito lo ritengo proprio da cancellare dalla memoria, è stato davvero pessimo e la luce ancora non si vede. Basta guardare la situazione del lavoro in generale, cassa integrati, imprese che chiudono e si trasferiscono all'estero, proposte di modifica del rapporto di lavoro da parte del "grande innovatore" Marchionne e che conclude mettendo fuori dalle rappresentanze sindacali le sigle che non hanno accettato la nuova organizzazione. Bravi i nostri imprenditori, sanno solo guardare all'oggi e all'immediato guadagno. Qui non si guadagna, allora i lavoratori dimenticano i diritti, oppure si trasferisce all'estero. Ma davvero è da imprenditori cercare dove si spende meno e magari cercare di vendere dove abbiamo portato più miseria, portando via il lavoro. Dire che questa è miopia appare troppo elegante, la ritengo soltanto sciocchezza abissale, oltre che incapacità a vedere un palmo oltre la propria tasca. Oppure a Civitavecchia i pastori sardi in lotta per le loro condizioni, sono stati picchiati e sequestrati nel porto e gli è stato impedito di raggiungere Roma e perfino di uscire dal porto. Guardate bene chi ha picchiato i pastori sono le forze dell'ordine, quelle stesse di Genova, di Napoli e di Roma, solo per ricordare quelle più evidenti. Mi piacerebbe sapere a quale ordine appartengono, certamente trovo simili atteggiamenti in contrasto con l'ordine costituito e tutelato dalla Costituzione. La cosa più brutta è che mi sembra sia stata persa anche la voglia di indignarsi, da parte della gente comune, e questo è sicuramente peggiore. Ma davvero questo è sempre un paese democratico? È una domanda che da tempo mi rimugina nella testa e non trovo risposte, ma mi fa tanta paura. L'augurio che voglio rivolgere a tutti, soprattutto ai giovani, è quello di smettere di girarsi indietro facendo finta di niente, dobbiamo saper mettere le mani nel piatto del confronto, solo così potremo sconfiggere gli egoismi e gli opportunismi, quelli piccoli e quelli grandi. L'anno nuovo sarà migliore se sapremo dare il nostro modesto contributo al crescere della società e alla costruzione del domani. Walter Gasperini (Suvereto) AMBIENTE Niente motorini sul promontorio Questa volta mi trovo d'accordo col rappresentante del Wwf, Politi, per quanto riguarda l'accesso al promontorio dei motoveicoli. Ho già avuto modo di dire che è un sopruso da parte dei cacciatori usufruire di questo privilegio per tutto l'anno. Si potrebbe capire se fosse limitato al periodo della caccia. La scusa di sistemare i capanni per i colombi non regge perché per questa operazione è sufficiente lo stesso periodo di caccia. Ma bisognerebbe ci fosse vigilanza anche per i motorini dei ragazzi scapestrati. Speriamo che con le spese che sembra vengano fatte per i sentieri, si metta più attenzione e che venga risolto anche questo problema. Sergio Galligani (Piombino) TOPONOMASTICA È Diaccioni il termine giusto La denominazione dell'ambiente urbano è un modo per mantenere un legame con le origini e perpetuare le più profonde tradizioni. La toponomastica è un simboleggiare tramite la memoria, fatti, uomini, luoghi della storia e di conseguenza evidenziare la cultura dei cittadini che seppero onorarli e meritarli. Negli anni 70 abbiamo avuto la grande fortuna di annoverare tra gli impiegati comunali un uomo di somma cultura e di vasta preparazione umanistica. Una mattina entrando in ufficio, sbadatamente inciampò in un tomo posto a mò di fermaporta che spedatato, ruzzolò in mezzo alla stanza. Questo volume era il dizionario della lingua italiana che terminò il suo rotolare spalancando le sue pagine oltreggiate, alla lettera g. L'intellettuale nel raccoglierlo, fu colpito dalla parola ghiaccio e avidamente ne lesse il significato. L'attonito lettore trasalendo ebbe la sensazione di aver fatto una scoperta ed esaltandosi ebbe uno spontaneo moto di compassione per coloro che ignorantemente avevano battezzato quel complesso abitativo appena urbanizzato Diaccioni. Si scandalizzò non concependo come fosse stato possibile che una città così progressista e accredidata di un retaggio storico-sociale di tutto il rispetto, fosse incorsa in un obrobrio simile. Iniziò così la sua crociata contro i Diaccioni e pro Ghiaccioni. La mala denominazione andava subito rimossa e così fu. Nessuno si prese il disturbo di verificare da che parte si stesse consumando il crimine. Consultando un qualsiasi vocabolario si evince che: diaccio (tosc.) addiaccio recinto all'aperto dove sosta il bestiame durante la notte; addiacciare, fare pernottare il gregge all'aperto in un recinto. In quei campi dove era sorto in quartiere avveniva ciò, e la consuetudine popolare chiamava quel luogo, giustamente e con cognizione, Diaccioni. Le mappe catastali riportano fedelmente tale denominazione. Il cambio di nome comportò un costo non indifferente per sostituire le lapidi civiche, ma anche per l'anagrafe che dovette modificare l'indirizzo su tutti i documenti causando non pochi disagi. È il caso di affermare che l'intelletto sprona la ragione affinché si nutra di cultura per generare l'emancipazione e il progresso della nazione: l'ignoranza la governa. Silvano Mucci (Piombino) OSPEDALE Ma quando arriva la risonanza magnetica? Sono andata all'ospedale di Villamarina per richiedere la prenotazione di una risonanza magnetica alla colonna vertebrale. Mi viene riferito che la prima data disponibile per effettuare l'esame sarebbe stata il 13 aprile a Livorno. Alle mie perplessità la gentile signora dell'ufficio prenotazioni mi riferiva che tale ritardo è dovuto al fatto che non era ancora entrata in funzione a Piombino la tanto sbandierata e pubblicizzata nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica. Mi domando, visto che il direttore dell'Asl si è impegnata a risolvere ritardi e inadempienze, cosa ne pensa? E ancora, è a conoscenza di questa situazione di disagio? Perché non effettuata un'altra delle sue visite a sorpresa, come sembra abbia fatto nel passato, per capire quali siano i motivi di tali ritardi?
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