Il dolore
Suicida a trentasette anni
Si è impiccato a un albero nel campo del fratello Prima del gesto scrive un biglietto d'addio per i figli
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO AZZURRO. Si è tolto la vita a soli 37 anni un muratore di origini sarde residente ormai da molti anni a Porto Azzurro. L'uomo è stato trovato, impiccato ad un albero, ieri mattina, poco prima delle 9, dal fratello di lui. Per togliersi la vita ha scelto un appezzamento di terreno agricolo di proprietà del fratello che si trova tra Porto Azzurro e il comune di Rio Marina. Un gesto estremo, quello del trentasettenne, accompagnato da un biglietto d'addio e di scuse rivolte in particolare ai figli. L'uomo era sposato e a quanto pare ci sarebbe proprio una crisi familiare, che evidentemente non era in grado di affrontare, all'origine del gesto. Il muratore giovedì sera non era rientrato a casa. A segnalare la sua scomparsa la moglie, preoccupata per quell'inconsueta sparizione. La donna ha contattato amici e parenti che subito si sono messi a cercare l'uomo. Ieri mattina le ricerche si sono concluse con la tragica scoperta del corpo e del biglietto di addio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Porto Azzurro che hanno effettuato i rilievi del caso e costatato il decesso del giovane padre di famiglia il cui corpo è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Portoferraio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google