Toscana
La proposta del sindaco: affidiamo a Peria il coordinamento per siglare laccordo di programma
Soldi dalla Regione, Bosi invita a far presto
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RIO MARINA. Tenere fuori dal confronto tra i sindaci le questioni che dividono maggiormente le amministrazioni elbane, come il Comune unico e il futuro dell'Unione dei Comuni. Ma andare avanti, invece, sulla definizione dell'accordo di programma promesso dalla Regione. La sollecitazione arriva dal sindaco di Rio Marina, Francesco Bosi, che a due mesi dal confronto con la giunta regionale sull'isola, rompe gli indugi e richiama i colleghi alle proprie responsabilità: definire piani e programmi da inserire nell'accordo con la Regione per riuscire a ottenere quei finanziamenti promessi dal governatore, Enrico Rossi, in cambio di un po' più di unità da parte degli amministratori del territorio. L'appello è affidato a una lettera, inviata ai sindaci e al presidente dell'Unione dei Comuni. I temi da affrontare, secondo il primo cittadino, non sono pochi: l'approvvigionamento energetico, i trasporti, le infrastrutture viarie e portuali, lo smaltimento dei rifiuti, il turismo. Il sindaco ricorda come il collega di Campo, Vanno Segnini, presidente della conferenza dei sindaci, abbia precisato che la conferenza - che istituzionalmente ha competenza solo in materia sanitaria - non può essere la sede di quel confronto sull'accordo di programma auspicato da Bosi, il quale lancia una proposta. «Quella di chiedere - spiega Bosi - la disponibilità al sindaco del maggior Comune elbano, ovvero il sindaco di Portoferraio Roberto Peria, di volersi rendere promotore di un primo incontro di coordinamento per stipulare un elenco di problemi e formulare, con il contributo di tutti, le rispettive risposte. Sono certo che con senso di responsabilità ed impegno potremmo riuscire in breve tempo a mettere a punto una piattaforma di proposte e programmi che darebbe forza e sostanza alle nostre rivendicazioni. In fondo tutto ciò è quanto ci chiedono gli elbani e le varie espressioni organizzate della società operanti nei settori dell'economia e del sociale». Ai colleghi sindaci, ora, la decisione di essere della partita per non farsi sfuggire l'opportunità messa a disposizione dalla Regione.
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