Sicurezza
Maxi operazione del Comune contro chi non paga, tra i cattivi contribuenti tanti imprenditori
Evasione, recuperati 3 milioni
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Il municipio di Portoferraio Ottocentomila euro solo nell'ultimo anno da Ici, Tarsu e Tosap
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PORTOFERRAIO. Tre milioni di tasse e tariffe comunali mai pagate dai cittadini recuperati in cinque anni. Circa 800mila euro solo nel 2010. L'amministrazione comunale dichiara guerra agli evasori e nella battaglia contro chi non paga sembra essere riuscita a ottenere risulti notevoli che hanno contribuito, quest'anno, a mantenere in salute i conti del Comune ma anche ad abbassare il costo della Tia (la tariffa di igiene ambientale) per i portoferraiesi. I soldi recuperati riguardano l'Ici, la tassa sui rifiuti, quella per l'occupazione di spazi e aree pubbliche e così via. Come è stato possibile? Incrociando i dati relativi agli immobili e alle aree oggetto dell'imposizione fiscale. Perché il meccanismo per evadere, abitudine più diffusa - stando alle rilevazioni del Comune - tra gli imprenditori, è sempre il solito: dichiarare superfici inferiori a quelle reali. Nel calderone dei controlli sono finiti anche piccoli e grandi abusi. Il recupero dell'evasione è fin dal 2004, come ribadisce il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, una delle linee strategiche dell'amministrazione, finalizzata a evitare l'aumento dei tributi per i cittadini. La lotta agli evasori totali e parziali Ici dal 2005 ad oggi ha portato nelle casse comunali quasi 2 milioni e 200mila euro a cui si aggiungono altri 493mila euro di Tarsu (oggi sostituita dalla Tia) e 230mila euro di Tosap e Iciap. Complessivamente, in 5 anni sono stati recuperati 2 milioni e 918mila euro. In questa cifra spicca la performance del 2010, con un recupero di evasione che, al 31 dicembre, supera i 795mila euro, ma che, di fatto, per il non completo svincolo delle somme dai conti correnti del Comune, alla fine probabilmente sfonderà gli 800mila. «Mi sento di fare un particolare plauso al dirigente ed ai dipendenti che hanno raggiunto questo notevolissimo risultato - afferma Peria - non sappiamo se potremo continuare con questi numeri anche nel 2011, ma certo ci siamo attrezzati per provarci, anche con l'ingresso nella squadra dei tributi di una geometra, che potrà occuparsi in particolare dell'evasione Ici. Un'altra misura su cui punteremo con forza è il miglioramento dei collegamenti delle banche dati ed il potenziamento dell'informatizzazione interna».
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